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Agosto 2019


U.T. UDINE: RIPARTIZIONE DELLE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO - SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA

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U.T TRIESTE: Immissioni in ruolo personale docente Anno Scolastico 2019/20

AVVISO ASSUNZIONI DA GAE – SCUOLA 1° GRADO

i docenti inseriti in GAE per la scuola di 1° grado posto comune per la Provincia di Trieste sotto elencati, sono convocati il giorno
GIOVEDI’ 22 AGOSTO 2019 alle ore 9.00
presso l’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia – Ufficio III Ambito provinciale di Trieste
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Formazione interregionale per la scuola secondaria di II grado – Rimini 17/18 settembre 2019 - Seminario "Orientare oggi: dal curricolo alle competenze” 

Si pubblica il programma del seminario organizzato dal Liceo Internazionale Classico e Linguistico “Daniele Crespi” di Busto Arsizio (VA), scuola polo per l’attuazione del progetto MIUR " Misure di supporto per l'attuazione del decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 61 - II FASE".

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Individuazione assistenti amministrativi utilizzati su posto di DSGA - fase provinciale a.s. 2019/2020 

Si pubblica in data odierna, 20 agosto 2019, l'elenco degli assistenti amministrativi di ruolo utilizzati nel profilo professionale di DSGA per l’anno scolastico 2019/2020.

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Graduatoria interprovinciale per la individuazione di Assistenti Amministrativi su posto di DSGA - elenco sedi ancora disponibili al termine della fase provinciale

Avviso compilazione graduatoria regionale Assistenti Amministrativi per la copertura dei posti vacanti e/o disponibili di Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi - a.s.2019/2020 ai sensi art. 14 dell’ipotesi di CCNI concernente le utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA, per l’a.s.2019/2020 - fase interprovinciale

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U.T. GORIZIA: Pubblicazione graduatorie provvisorie utilizzi e assegnazioni provvisorie scuola dell'infanzia e scuola primaria

In data odierna, 20 agosto 2019, sono pubblicate le graduatorie provvisorie in oggetto.

Avverso la valutazione delle domande, l’attribuzione del punteggio, ed il riconoscimento di eventuali diritti di precedenza, è consentita la presentazione da parte del personale interessato di motivato reclamo entro 5 giorni dalla pubblicazione – ai sensi dell’art. 20 dell’ipotesi di C.C.N.I. 12/06/2019.

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U.T. PORDENONE: Pubblicazione graduatorie definitive - assegnazioni provvisorie per la scuola dell'infanzia e primaria a.s. 2019/2020

Sono pubblicate in data 19.08.2019 le graduatorie definitive relative alle assegnazioni provvisorie provinciali ed interprovinciali per l’anno scolastico 2019/20 per le scuole dell'infanzia e Primarie.

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U.T. PORDENONE Calendario operazioni immissioni in ruolo a.s. 2019/2020


22 AGOSTO 2019 ORE 10,00 IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI SCUOLA PRIMARIA, INFANZIA, SOSTEGNO 
Ufficio Ambito V – via Concordia 1 Pordenone 

22 AGOSTO 2019 ORE 16,00 IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI DI I E II GRADO 
Ufficio Ambito V – via Concordia ,1 Pordenone


26 AGOSTO 2019 ORE 15,00 IMMISSIONI IN RUOLO PERSONALE E ATA 
Ufficio Ambito V – via Concordia 1 Pordenone 

28 AGOSTO 2019 ORE 9,00 
SUPPLENZE PERSONALE DOCENTE E ATA


Contingenti provinciali per le nomine a tempo indeterminato per l’a.s. 2019/'20

Contingenti provinciali per le nomine a tempo indeterminato per l’a.s. 2019/20, ripartiti tra le scuole con lingua d’insegnamento italiana, scuole con lingua d’i nsegnamento slovena e scuole bilingue sloveno-italiano.

Decreto

Tabella


Convocazione assunzioni in ruolo da graduatorie di merito Concorso docenti 2016 e 2018 e da graduatorie Concorso straordinario scuola dell’infanzia e scuola primaria.

Convocazione assunzioni in ruolo da graduatorie di merito CONCORSO DOCENTI 2016, graduatorie di merito regionali CONCORSO DOCENTI 2018 e da graduatorie CONCORSO STRAORDINARIO scuola dell’i nfanzia e scuola primaria.

 

Si comunica che  Lunedì 19 agosto p.v., a partire dalle ore 14.00 presso l’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia, Via S. Martiri n. 3, sono convocati per l’eventuale individuazione alla stipula del contratto a tempo indeterminato gli aspiranti inclusi nella graduatoria di merito, posto comune, dei seguenti ordini di scuola e con il seguente orario: (vedi allegato)

 

ERRATA CORRIGE

La seconda convocazione per i candidati della scuola primaria (dal n. 170 al n. 210 della GMRE) è il giorno Venerdì 23 agosto sempre alle ore 09.00.


Vedi convocazione


Convocazione Dirigenti scolastici vincitori di concorso giovedì 22 agosto 2019 alle ore 10.00 presso la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale FVG

I Dirigenti Scolastici vincitori di concorso di cui al D.GD.G n. 1259 del 23.11.2017 sono convocati giovedì 22 agosto 2019 alle ore 10.00 presso la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale via Santi Martiri 3, primo piano, per l’assegnazione della sede di servizio e la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.


Procedura di selezione di personale amministrativo a tempo indeterminato della scuola - Direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) - da destinare a prestare servizio, in posizione di fuori ruolo

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NOMINE IN RUOLO PERSONALE DOCENTE REGIONE FVG

In allegato gli elenchi filtrati solo per la Regione FVG


USR FVG: Corsi di specializzazione per il conseguimento del titolo di sostegno – diritto allo studio anno solare 2019

Scadenza 16 settembre 2019

Con riferimento all'integrazione al CCIR n. 5/2018 concernente i criteri per la fruizione dei permessi per il diritto allo studio per il personale docente, educativo ed ATA, sottoscritta dalle parti in data 29.07.2019, e valutato l’interesse dell’Amministrazione a favorire la frequenza dei corsi universitari finalizzati al conseguimento del titolo per l’insegnamento agli alunni disabili, si comunica a tutti gli interessati che sarà possibile presentare istanza di fruizione dei sunnominati permessi entro e non oltre il 16 settembre 2019 all’Ufficio di Ambito Territoriale di riferimento.

Gli Uffici di Ambito Territoriale, sussistendone le condizioni attribuiranno agli stessi la relativa quota oraria entro il 30 settembre 2019.

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USP GORIZIA: Pubblicazione graduatorie ad esaurimento definitive personale docente ed educativo per il triennio scolastico 2019/2022

Pubblicate in data 30 luglio 2019 le graduatorie provinciali ad esaurimento definitive del personale docente ed educativo delle scuole di ogni ordine e grado con lingua d'insegnamento italiana per il triennio scolastico 2019/2022.
Le graduatorie definitive valgono come riscontro formale ai reclami prodotti dagli interessati avverso le Graduatorie Provvisorie pubblicate in data 17 luglio 2019.

Decreto;

Graduatorie;


USP TRIESTE: Pubblicazione Graduatorie ad esaurimento Defintive 

D.M. 373 del 24 Aprile 2019

Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo e delle graduatorie d’ istituto di I fascia del personale docente ed educativo, valevoli per il triennio scolastico 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022.


GAE definitive 2019/22 sc. con l.ins. slovena e bilingue italiano-sloveno (Trieste e Gorizia) / Dokončne pokrajinske lestvice za š.l. 2019/22 (Trst in Gorica)

  • in allegato il decreto prot. n. AOODRFVG/9050 dd. 30/7/2019 e le Graduatorie ad esaurimento definitive allegate.

Si informa che il decreto e le graduatorie in oggetto sono pubblicate sul sito USR FVG al link: http://www.scuola.fvg.it/usr/fvg/USRFVG/Scuole_in_lingua_slovena/Reclutamento/

Allegati/Attachments


INCONTRI AL MIUR

L'informativa sul bando di concorso ordinario per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria, le certificazioni INPS sui pensionamenti e i contingenti delle immissioni in ruolo del personale docente sono stati al centro dell'incontro tra organizzazioni sindacali e Miur, rappresentato dal Capo dipartimento Dott.ssa Palumbo. Per la UIL scuola hanno partecipato Noemi Ranieri e Paolo Pizzo.

 

CONCORSO ORDINARIO INFANZIA E PRIMARIA: la pubblicazione del bando non prima di ottobre, bisogna attendere presentazione ed esito del provvedimento legislativo d'urgenza in procinto di approdare il Parlamento
Contingente immissioni in ruolo: 5.000 posti in meno rispetto a quelli annunciati, si tratta di una scelta che prefigura la riduzione degli organici dovuta alla denatalità

Per la UIL: se si vuole eliminare il precariato bisogna sanare le situazioni pregresse e la circostanza per cui vi è una diminuzione delle nascite e conseguentemente degli alunni, rappresenta un'occasione da non perdere per rilanciare il sistema scolastico Italiano taglieggiato negli anni pregressi e che ha portato il paese nel fanalino di coda degli investimenti in termini di PIL, dell'area Euro. Un decremento degli organici, sia pure motivato dalla curva della natalità, sarebbe un'ulteriore riduzione di risorse che, invece dovrebbero essere lasciate  al settore stesso, in termini di investimento lasciando la spesa complessiva invariata, approfittano magari per aumentare anche le retribuzioni del personale che sono le più basse sia rispetto ai colleghi della Pubblica amministrazione che rispetto ai colleghi europei..

 

INFORMATIVA SUL BANDO DI CONCORSO ORDINARIO INFANZIA E PRIMARIA

L'incontro dà seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 18 luglio scorso del decreto per l'avvio del concorso ordinario per la scuola dell'infanzia e primaria per un totale di n. 16.959 posti (10.624 per l'anno scolastico 2020/2021 e  6.335 per l'anno scolastico 2021/2022).
Il bando, come richiesto nello specifico dalla UIL scuola, non sarà pubblicato prima del mese di ottobre, per consentire l'attivazione delle procedure straordinarie preannunciate nel decreto legge in via di definizione.

Requisiti di accesso
Il concorso è aperto a tutti coloro che sono in possesso del titolo di studio richiesto per l'accesso e possono partecipare anche i docenti di ruolo.

  • Per i posti comuni
    Laurea in Scienze della formazione primaria o analogo titolo di abilitazione conseguito all'estero  e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente,  oppure ancora, in alternativa, il diploma magistrale  con  valore  di  abilitazione, ovvero  diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli  istituti magistrali, conseguiti, comunque, entro l'anno scolastico 2001/2002.
  • Per i posti di sostegno
    Fermo restando i titoli di cui sopra,bisogna essere in possesso  del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito  ai  sensi  della  normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all'estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
  • Ammissioni  con  riserva
    Possono essere ammessi con riserva  coloro  che,   avendo   conseguito all'estero i titoli richiesti,  abbiano  comunque  presentato  la  relativa  domanda  di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici.

Su richiesta specifica della UIL scuola, il MIUR valuterà una modifica al DM con la possibilità di inserire la possibilità di partecipazione con riserva anche per i docenti che stanno al momento frequentando il TFA di sostegno, per concorrere alla copertura dei posti di sostegno.

Presentazione delle domande
La domanda si presenterà esclusivamente attraverso l'istanza online tramite piattaforma Polis.
È possibile partecipare in un'unica regione per tutte le procedure per cui si ha titolo (max 4: infanzia, primaria, sostegno infanzia e sostegno primaria), versando con un contributo unificato, la cui attestazione di versamento dovrà essere presentata al momento della prova.

Preselettiva
Ancora da definire le modalità.
Le prove preselettive verteranno sui seguenti ambiti:

  • capacità logiche
  • comprensione del testo
  • conoscenza della normativa scolastica.

 

CONTINGENTE IMMISSIONI IN RUOLO PERSONALE DOCENTE

L'amministrazione ha fornito l'informativa sul contingente delle immissioni in ruolo per il personale docente 2019/20 diviso per regioni e province.
Entro la giornata di oggi saranno inviati agli USR sia il DM che gli strumenti operativi per le operazioni di nomina.
Come già detto, Il MEF ha ridotto di 5.000 unità rispetto al contingente richiesto dal MIUR che era di 58.627.
Pertanto le assunzioni saranno 53.627.

L'amministrazione si è adeguata ed ha illustrato come è stata calcolata la riduzione dei 5.000 posti:
- ridotto in parte il contingente del sostegno nelle regioni dove il numero degli specializzati è inferiore alle disponibilità;
- lo stesso criterio si applicherà per la riduzione sulle classe di concorso.
Le regioni più interessate saranno, ovviamente, quelle del centro-nord in cui l'impatto della riduzione è minore rispetto al fabbisogno. PENSIONI - CERTIFICAZIONI INPS

Dai dati forniti dall'Inps, la situazione dei pensionamenti è la seguente:

  • Per la prima platea (pensioni anticipate, vecchiaia, opzione donna...), a fine giugno risultavano il 99% dei pensionamenti certificati rispetto alle domande presentate. Ad oggi restano soltanto 90 casi da perfezionare.
  • Seconda platea (il cui grosso è soprattutto di "quota 100": 16.214 domande): Al 24 giugno erano state certificate il 79,77% delle domande presentate, e ad oggi risultano al 94,79% i pensionamenti certificati.

Il totale delle certificazioni di pensione per tutto il personale della scuola ad oggi realizzate sono 41.999.
Di seguito alcuni dati sui pensionamenti docenti. 
Sono state presentate 17.641 domande di pensionamento di cui "quota 100" 13.347.
Il 29 maggio, alla chiusura degli organici, dei pensionamenti per il personale docente sono utili ai fini dei trasferimenti/assunzioni circa 5.875 posti.

POSTI DISPONIBILI DOPO I TRASFERIMENTI

Personale docente (comune + sostegno):

- Infanzia: 4.082
- Primaria: 6.897
- I grado: 24.587
- II grado: 23.082
Totale: 58.646

Alcuni dati regionali:

  • Infanzia: in Lombardia circa 600 posti disponibili tra comune e sostegno; quasi 500 in Piemonte e 400 in Puglia;
  • Primaria: in Emilia Romagna circa 1200 posti disponibili tra comune e sostegno, circa 600 nel Lazio e 500 in Liguria;
  • I grado: solo per il sostegno ci sono 555 posti disponibili in Emilia Romagna e 2.553 in Lombardia
  • II grado: solo per il sostegno 699 posti in Lombardia e 396 in Piemonte. 
  • LA POSIZIONE DELLA UIL

La Uil scuola, premettendo di sostenere la rapida conclusione delle procedure concorsuali, in atto e in attuazione del citato decreto legge, sia ordinarie che riservate,  ha sottolineato come nell'idea originaria del Ministro il concorso ordinario doveva essere bandito insieme a quello straordinario, cosa che invece non è stata possibile , diventa sbagliato bandire ora un concorso ordinario quando ancora non sono esaurite le graduatorie del 2016, le quali saranno presumibilmente  prorogate di un altro anno, e quelle del 2018, anche'esse presumibilmente interessate dal decreto e  le cui procedure sono ancora in corso di svolgimento, non rappresenta questione urgente e anzi creerebbe situazioni controverse non gestibili e non risolvibili con l'indizione di un nuovo concorso che di fatto non sanerebbe le situazioni del precariato.
Ciò anche alla luce di una proposta presentata in Parlamento per una possibile emanazione di un concorso straordinario bis, che a questo punto risulterebbe successivo a quello ordinario creando ancora più confusione e malcontento tra tutti gli interessati.
Per la Uil le questioni più urgenti, già a partire dall'immediato, devono andare nella direzione di sanare tutte le situazioni pregresse, cominciando dalla copertura di tutti i posti vacanti e disponibili utilizzando tutte le graduatorie al momento esistenti. Più in generale, la Uil ha rivendicato quelle che devono essere oggi le priorità: 

  • la copertura  di tutti i posti vacanti e disponibili compresi tutti quelli di "quota 100" che, per una parte, e per un meccanismo meramente burocratico, non saranno, a detta del Miur, invece disponibili;
  • garantire a tutti i docenti attualmente inclusi nelle graduatorie dei concorsi regionali 2016 (compresi gli idonei) e 2018 la possibilità, a domanda, di poter partecipare all'immissione in ruolo anche in altre regioni laddove le graduatorie risultassero esaurite anche in relazione alle questioni determinate dalla indizione del nuovo concorso.  Su  tale aspetto, rivendicato da tempo dalla UIL Scuola,  l'amministrazione ha effettuato una verifica tecnica secondo la quale tale misura oltre che fattibile risulta anche concretamente utile per accelerare lo svuotamento delle graduatorie e coprire posti che resterebbero comunque vacanti per assenza di aspiranti.  La questione dovrebbe trovare soluzione nel decreto legge in via di discussione che  utilmente intende raccogliere istanze diverse per la soluzione di numerosi problemi ancora aperti sulla scuola.
  • permettere ai docenti individuati dalle graduatorie del concorso 3° anno del FIT 2018 pubblicate dopo il 31/8 un cambio di provincia che tenga conto delle attuali disponibilità al fine di non creare delle disparità tra docenti che hanno partecipato alla stessa procedura concorsuale;
  • dare indicazioni precise alle scuole riguardo tempi, modi e modalità di reclutamento anche in relazione alle "messe a disposizione" onde evitare di creare un sistema soggetto a speculazioni, disomogeneo sul territorio nazionale e, in alcuni casi, assolutamente non discrezionale che come sempre si ripercuote sulla funzionalità delle scuole e sulla didattica;
  • commissioni esaminatrici dei concorsi: garanzie di svolgimento del lavoro nelle migliori condizioni a partire dall'esonero dal servizio; creazione di indicazioni operative che diano omogeneità al lavoro da svolgere; compensi non collegati esclusivamente al numero degli elaborati ma correlati all'impegno e alla responsabilità.
    Inoltre, per la Uil scuola la situazione prospettata sulle immissioni in ruolo del personale docente non risponde alle reali esigenze ed invita il governo ad un'attenta riflessione, anche per attuare gli impegni assunti ad Aprile scorso con le organizzazioni sindacali.

Inizialmente il MIUR aveva annunciato 58.627 assunzioni per il personale docente e richiesta l'autorizzazione al MEF.
Il MEF nella giornata di ieri ha autorizzato solo 53.627 posti. Ben 5.000 posti in meno rispetto a quelli richiesti.
Se si considerano tutti i posti dei pensionamenti registrati dopo il 29 maggio che non saranno disponibili per le immissioni in ruolo, i posti in organico di fatto, soprattutto i posti in deroga  che, per il sostegno, supereranno per il 2019/20 il limite dei 50mila unità e se si aggiungono i 5.000 posti non autorizzati e si considera che l'anno scorso le supplenze sono state più di 100mila, anche in considerazione dei 32mila posti non coperti il precedente anno con immissioni in ruolo già autorizzate, per l'a.s. 2019/20 potremmo ad oggi prevedere il superamento delle 150/160mila supplenze.
Una situazione tutta da (ri)considerare politicamente e in senso complessivo, in quanto ancora una volta si vuole fare cassa con la scuola a conferma che in Italia siamo rassegnati a spendere sempre meno la nostra scuola rispetto al resto dell'Europa e che rischia di prestare ovviamente il fianco ad una procedura di infrazione per l'abuso dei contratti a tempo determinato per l'abnorme numero di contratti atermine a fronte di posti in organico disponibili e vacanti.
Ci vuole invece un'inversione di tendenza che miri ad investire sulle persone, sul personale che fa funzionare la scuola. È da lì che occorre ripartire con determinazione e urgenza rifuggendo ogni paventato taglio ulteriore sulla scuola.


Luglio 2019


GRADUATORIE ATA 24 MESI DEFINITIVE - RIPUBBLICAZIONE

GORIZIA: Ripubblicazione delle graduatorie provinciali permanenti DEFINITIVE del personale ATA relative ai profili professionali di Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Collaboratore Scolastico e Collaboratore Scolastico Tecnico (Addetto Aziende Agrarie)

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PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO  

Il contributo della UIL Scuola 

L’alternanza scuola-lavoro ha impegnato le scuole superiori in uno sforzo nuovo e articolato, che ha richiesto adeguati raccordi fra l’ambiente scolastico e i diversi ambienti di vita e apprendimento che ospitano le esperienze di  crescita e sviluppo per gli studenti. La recente definizione normativa ha investito le scuole superiori di un impegno che in molti casi è stato affrontato con grandi difficoltà. 

Questo, in parte, perché le indicazioni pratiche seguite alla legge si sono rivelate limitate e non sempre sufficienti a guidare le scuole nella gestione delle iniziative connesse. Gli Istituti superiori si sono ritrovati a dover impegnare grandi risorse soprattutto per far fronte alla gestione degli aspetti operativi di questa iniziativa e questo ha significato in molti casi il venir meno dell’attenzione sull’aspetto più significativo dell’alternanza, ovvero lo sviluppo delle competenze.

Avvicinare i giovani al mondo del lavoro può avere un senso solo se viene implementato un sistema che permetta ai ragazzi di comprendere come dal presente nasca il futuro dando significato, visione e valore al loro impegno negli studi.  Crediamo infatti che L’approccio etico all'alternanza nel rispetto della finalità educativa propria della scuola  non possa essere barattata con logiche addestrative, ne' confusa con finalità manageriali ed imprenditoriali.

Il focus non può essere incentrato solo su quanto ci si aspetta in termini di competenze, capacità e conoscenze. Il mondo della scuola e quello dell’azienda devono condividere una vision, rispettosa dell’autonomia progettuale delle scuole e della funzione sociale dell’istruzione. 

L’attuale crisi economica ha fatto comprendere chiaramente che le aziende hanno necessità di costruire un tessuto di risorse umane di adeguata qualità che non può nascere all’istante, quando il ciclo riprenderà. Esso ha bisogno, al contrario, di essere adeguatamente selezionato in anticipo, formato e inserito per tempo. Per contro deve esserci sempre più consapevolezza in tutte le parti sociali che il panorama del mondo del lavoro è cambiato ma non è sostituendo le logiche del lavoro e dell’impresa a quelle proprie della scuola e dell’istruzione che si colma il divario. È rafforzando la scuola, la sua missione all’interno della comunità educante che il tema può essere  affrontato al meglio.    

La scommessa sta nel costruire un modello comune che definisca obiettivi condivisi  oltre lo sviluppo di competenze, abilità e conoscenze dando valore alla sfera più profonda dell’individuo, orientandolo a scoprire il proprio talento insito nelle attitudini personali che possono emergere in contesti diversi.

Sviluppare la capacità di adattarsi a più ambienti, permette allo studente di mettere in una certa prospettiva quanto apprende sia in termini di conoscenze e competenze disciplinari che trasversali compiendo delle scelte, focalizzando l’attenzione su alcuni determinati aspetti . Mette in atto in questo modo la capacità critica e il giudizio di valore rispetto a sé stesso.

E quindi, così come propone la Uilscuola,  poiché “la trasversalità delle competenze di cittadinanza coinvolge ogni aspetto della esperienza scolastica” è necessario il loro inserimento nei piani di studio personalizzati.” 

Nelle nuove Linee Guida la parola “orientamento” si ritrova nel titolo con l’intento di   “cambiarne la cultura che attenzioni il lavoro, come  parte del curricolo , che non sia più realizzato, come fatto finora , affidato solo a qualche docente di “buona volontà  e rivolto alle classi finali delle Scuole secondarie di primo e secondo grado attraverso “visite guidate “ nelle scuole o nelle Università. L’orientamento  deve partire da molto prima, coinvolgere l’intera Comunità educante, proporre via via attività più strutturate nel passaggio alla scuola secondaria di primo grado solo nella fase finale del corso di studi interfacciarsi con il lavoro, le imprese,   i servizi per il lavoro (centri per l’impiego, agenzie per il lavoro, e le parti sociali, tra cui anche le organizzazioni sindacali sono ricomprese). 

Per fare tutto questo,  è necessario, come sostiene la Uilscuola  garantire alle scuole maggiori spazi di autonomia sia nella definizione del numero delle ore che nelle modalità di realizzazione dei percorsi, eliminando inutili e talvolta controproducenti obblighi orari così come è importante dare alle scuole  maggiori risorse economiche. Va lasciata alle scuole la possibilità di declinare modalità e criteri. Le regolamentazioni frutto di burocratizzazione troppo spesso restano solo sulla carta, anche a causa di difficoltà strutturali oltre che del tessuto economico e produttivo di un territorio, che genera disparità tra le scuole dei diversi territori.

 La burocratizzazione dei processi ha determinato, e ciò non deve più accadere, il ricorso a pacchetti “chiavi in mano” a cui le scuole fanno riferimento, spostando all’esterno finanche le  ridottissime risorse a disposizione. Sono da implementare modalità che sostengono la coprogettazione tra la scuola e le imprese.  

 Occorre che ciascuna scuola si doti di personale formato nella progettazione per competenze finalizzata all’orientamento al lavoro, non richiesta finora al personale scolastico. Non essendo presente nel panorama formativo, tali capacità professionali  vanno costruite tutte sul campo. 

Nel merito  delle linee guida evidenziamo  

-  Il progetto di orientamento di una istituzione scolastica dovrebbe tener   conto di approccio fondato sui seguenti principi - chiave:

Riflessività – Continuità - Consapevolezza di sé - Motivazione e personalizzazione Concertazione e negoziazione – Intenzionalità -Interazione e responsabilità –Inclusione. 

-   Queste possono essere ritrovate all’interno delle linee guida, sebbene vada data ad esse una impostazione semplificata e semplificante per  evitare il rischio di un approccio tutto burocratico ed una declinazione solo sulla carta dei principi, soprattutto ove non condivisi, ed una conseguente  trasformazione delle opportunità formative in meri adempimenti, privi di senso per gli studenti.

-  Semplificare e rendere coerenti con tale impostazione la troppo  particolareggiata esplicitazione dell’educazione alla imprenditorialità e all’educazione finanziaria che risultano  fuorvianti. L’impegno richiederebbe un monte ore dedicato da inserire in ogni indirizzo di studio ed in ogni ordinamento e richiede un intervento sui piani orari e su organici dedicati, che i vincoli di bilancio non consentono. Non siamo affatto convinti che tali tipi di apprendimento siano in linea con i bisogni formativi come finora tratteggiati, al contrario rinnega nei fatti tutti i riferimenti alla trasversalità dell’approccio.

-  Per evitare divaricazioni  tra le indicazioni fornite dal MIUR e il lavoro delle scuole occorre procedere ad alcuni interventi nel testo ad esempio suggeriamo di semplificare  l’apparato di rifermento del quadro europeo posto nelle prime pagine come materiale di accompagnamento e porlo in appendice.   

      - Le attività e le  competenze per la sicurezza  sono state chiarite sia in termini di      soggetti che di ore.  Il problema si pone per le ore da svolgere quando l’attività è all’interno della scuola in tal caso essendo la scuola il soggetto responsabile ne deriva che  le ore devono necessariamente essere svolte in presenza  e ciò va a determinare ulteriori oneri.

- Le modalità di certificazione sono inserite  correttamente allegate al diploma e  secondo quanto stabilito nel PTOF ma la funzione valutativa delle competenze di PCTO in capo ai tutor interni va alleggerita se non si intende paralizzarne l’impatto sulla valutazione complessiva del profitto, anche in sede di  consigli di classe. Il consiglio in molti casi non ne condivide il potere ed allo stesso tempo  percepisce come troppo oneroso per l’organo collegiale il  farsi carico di tutte le attività connesse all’alternanza generando ambiguità, tra  disinteresse e delega marcata.

- La struttura dei PCTO  spinge ampiamente verso la  personalizzazione, secondo diverse modalità. Più si prevede lo svolgimento delle attività all’interno della scuola con i laboratori di Impresa Formativa Simulata  maggiore è la presenza oraria significativa del personale scolastico; in particolar modo i docenti sono chiamati ad un  ruolo di esperti e non possono essere individuati a caso. Gli apparati burocratici derivanti dalla sottoscrizione delle intese, dalla predisposizione di percorsi personalizzati, da certificazione e valutazione delle competenze, aumentate dall’impatto sugli esami di stato, non  hanno visto il mantenimento quanto meno ovvio delle risorse, ma addirittura il loro dimezzarsi. 

- Quanto si legge dalle  nuove Linee Guida è fondamentale che diventi oggetto    di formazione in servizio rivolta a tutto il personale scolastico, dai dirigenti agli ata, ai docenti passando per i tutor interni  e prevedendo modalità di coinvolgimento dei tutor esterni.  Gli sforzi di ridefinizione dei profili     dell’alternanza scuola lavoro imposti da una diversa visione dell’amministrazione devono trovare coerenza negli investimenti per la formazione del personale su questo e su tutti i profili  pedagogici ad alto tasso di innovazione. 


GORIZIA: D.M. 374 DEL 24 APRILE 2019 - GRADUATORIE AD ESAURIMENTO PROVVISORIE PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO PER IL TRIENNIO SCOLASTICO 2019/2022

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VIA LIBERA ALL’ASSUNZIONE DI 53.627 DOCENTI

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite la Ragioneria Generale dello Stato, ha dato il via libera all’assunzione di 53.627 docenti.

Nell’ambito della procedura di autorizzazione al reclutamento del personale docente per il prossimo anno scolastico 2019/2020 (prevista dall’articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, che prevede un'istruttoria diretta a riscontrare le effettive esigenze di reperimento di nuovo personale e un DPR su proposta del Ministero della Pubblica Amministrazione e del Ministero dell’Economia e delle finanze), il Ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca, con nota del 3 luglio 2019 aveva formulato una richiesta di autorizzazione ad assumere per complessive 58.627 unità, corrispondenti ad altrettanti posti vacanti e disponibili in dotazione organica.

Nella predetta richiesta non veniva tenuto in considerazione la marcata riduzione delle iscrizioni degli alunni, registrata specie nell’ultimo biennio, connessa con il calo della natalità. Al riguardo, il MEF ha più volte evidenziato quanto previsto dal DPR 20 marzo 2009, n. 81 e, in particolare, che le dotazioni organiche complessive e la distribuzione delle stesse tra le regioni sono definite specificamente in base al grado di densità demografica e alla previsione dell'entità e della composizione della popolazione scolastica.

Alla luce delle interlocuzioni tecniche, il Ministero dell’Istruzione ha fatto pervenire il 23 luglio scorso una nuova richiesta per complessive 53.627 unità sulla quale la RGS lo scorso 25 luglio ha comunicato di non avere ulteriori osservazioni da formulare.

Nota


COMUNICATO STAMPA
REGIONALIZZAZIONE SCUOLA: UIL FVG, USCITE DALLA PROPAGANDA

Previti: le leggi si rispettano. Pronti a farci valere nelle sedi opportune se si procede su questa strada “Uscite dalla propaganda ed entrate nella realtà”.

È duro l’affondo del Segretario generale della UIL Scuola Fvg Ugo Previti contro la bozza di norma di attuazione della
regionalizzazione della scuola già licenziata dalla Giunta regionale e consegnata alla Commissione paritetica per l’avvio del percorso ufficiale di approvazione che avrebbe incontrato anche il placet del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.
Per la UIL Scuola del Friuli Venezia Giulia, con una posizione condivisa anche dal segretario nazionale Pino Turi, si tratta di una fuga in avanti inaccettabile contro cui il sindacato è pronto a far valere le proprie ragioni, anche nelle sedi legali opportune.
“Il desiderio di acquisire la competenza sulla Scuola impedisce alla Giunta di vedere la realtà: le regole e le leggi si rispettano, specie quelle esistenti, non quelle che si vorrebbero - afferma Previti -. La Regione può decidere di spendere i suoi soldi e destinarli
favore delle scuola. Non può, invece, pretendere di lanciare una OPA sulla scuola, che non è una società per azioni. Allo stesso modo anche il ministro dell’Istruzione non può decidere di cedere le competenze del suo Dicastero senza una legge che lo consenta”.
“Queste fughe in avanti non fanno altro che dimostrare il fallimento di quello che era un vero e proprio colpo di mano perpetrato alle spalle e contro il parlamento”, prosegue il segretario regionale Ugo Previti che fin dalle prime voci di regionalizzazione si è alzato a difesa di una scuola unitaria, nazionale e inclusiva.
“Vale per tutti ciò che si chiede ad ogni cittadino di questo Paese: rispettare le leggi. Se si vogliono cambiare ci si fa eleggere, si approva una modifica di legge e poi ne riparliamo.
Al contrario - conclude -, se si dovesse procedere su questa strada, siamo pronti a farci valere nelle sedi opportune”.


PUBBLICAZIONE MOVIMENTI PERSONALE ATA A.S. 2019-2020

GORIZIA

UDINE

TRIESTE

PORDENONE


NOMINE IN RUOLO SU TUTTI I POSTI DISPONIBILI: RISOLVERE LE CRITICITÀ DEI DOCENTI AMMESSI AL TERZO ANNO DEL FIT

L’informativa sulle immissioni in ruolo del personale docente per l’anno scolastico 2019/20 e, su richiesta dei sindacati, le informazioni in merito alle rettifiche ai trasferimenti del personale docente sono state al centro dell’incontro tra le organizzazioni sindacali e l’amministrazione, rappresentata dal Capo dipartimento dott.ssa Carmela Palumbo. Per la UIL scuola hanno partecipato Pasquale Proietti e Mauro Panzieri.

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Nota all'articolo

Ciò premesso, il ricorso va accolto a seguito della riconosciuta fondatezza della doglianza che ha contestato la legittimità dell'operato della Commissione plenaria nella seduta in cui sono stati fissati i criteri di valutazione, con conseguente annullamento in toto della procedura concorsuale in questione.


Le spese possono essere compensate in ragione della particolarità delle questioni affrontate.


P.Q.M.


Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo Accoglie e per l'effetto Annulla i provvedimenti impugnati.


Compensa le spese di lite tra le costituite parti.


Ordina che la presente Sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.


Così deciso in Roma nella Camera di consiglio del giorno 2 luglio 2019 con l'intervento dei Magistrati:


Giuseppe Sapone, Presidente


Alfonso Graziano, Consigliere, Estensore


Claudia Lattanzi, Consigliere


        

L'ESTENSORE        IL PRESIDENTE

Alfonso Graziano        Giuseppe Sapone


IL SEGRETARIO


Giugno 2019


GORIZIA: pubblicazione graduatorie definitive concorsi  per soli titoli per l'accesso ai profili delle aree A e B del personale ATA.

Vedi Graduatoria



UIL SCUOLA FVG: Intervento TeleFriuli del 20.06.2019 ore 19.00


Trasmissione ipotesi di CCNI Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie personale docente, educativo ed A.T.A. - anni scolastici 2019-20, 2020-21 e 2021-22

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Applicazione dell’Intesa con il Governo del 24 aprile 2019

Giovedì 20 giugno, presso il Ministero dell’istruzione si è tenuta una riunione per l’attuazione dell’Intesa Sindacati Scuola Governo del 24 aprile, sui temi riguardanti il personale ATA. Per la UIL Scuola hanno partecipato Noemi Ranieri ed Antonello Lacchei. I rappresentanti del Ministero hanno ribadito la volontà di dare seguito agli impegni di Palazzo Chigi sulla valorizzazione del personale ATA pur sottolineando le difficoltà normative e tecniche da superare.

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PUBBLICAZIONE GRADUATORIE 24 ATA

  1. GORIZIA - provvisoria - vedi
  2. UDINE  - provvisoria - vedi
  3. PORDENONE  - definitiva - vedi
  4. TRIESTE - non ancora pervenuta

ORGANICO ATA PER IL TRIENNIO 2019-2022

Facendo seguito alla riunione informativa con i Sindacati Scuola del 21 maggio sull'organico di diritto del personale ATA per il triennio 2019/2022, il ministero ha trasmesso lo schema di decreto e la relativa circolare. La UIL torna a chiedere certezze per i dipendenti e per le scuole che devono disporre del personale necessario a garantire il servizio anche attraverso l'istituzione di posti in organico di fatto.

 

In allegato la circolare e lo schema di decreto

 

Il report della riunione del 21 maggio

 

I rappresentanti del Ministero hanno riferito del calo di oltre 70.000 alunni a livello nazionale che, adottando i parametri del passato triennio avrebbero comportato la decurtazione di circa 430 Assistenti e 1220 Collaboratori. Utilizzando la previsione del D.Lgs. 66/2017 sull' 'inclusione scolastica degli studenti con disabilità' la decurtazione verrà riassorbita sulla base del numero di alunni disabili certificati ed inseriti a sistema. Inoltre le dotazioni organiche degli AT e AA saranno incrementate di 113 unità, come previsto dalla legge di bilancio 2019, in conseguenza della trasformazione dei contratti da tempo parziale a tempo pieno di 226 ex COCOCO. La stessa legge prevede che dal gennaio 2020 dovranno essere recuperati gli 11.507 posti congelati sull'organico di diritto per la stabilizzazione del personale ex LSU impegnato nei servizi di pulizia delle scuole, il cui passaggio sarà regolato dai decreti applicativi del Ministero che devono essere ancora emanati. Pertanto la dotazione organica complessiva di diritto prevista, comprensiva della riduzione di 77 posti di DSGA dovuta al dimensionamento della rete scolastica è di 203.434 unità, rispetto alle 203.434 dello scorso anno con una diminuzione complessiva di 36 posti..

 

La UIL Scuola

Ha apprezzando le soluzioni adottate per preservare la dotazione organica complessiva che è frutto dell'intesa di Palazzo Chigi in cui il Governo ha preso l'impegno ad investire sulla scuola, tuttavia, ha ribadito la necessità di assicurare alle scuole il personale necessario, rilanciano la proposta di un organico funzionale alle attività previste da singola istituzione scolastica.

Per dare stabilità al sistema è inoltre indispensabile prevedere la progressiva implementazione dell'organico di area C la cui mancanza ha determinato le molte criticità nella sostituzione dei DSGA e che l'esigenza della costituzione dell'area tecnica in ogni scuola rende essenziale.

Occorre una gestione trasparente dei posti evitando di esporre il personale a situazioni di incertezza e di ingiustificata instabilità e ricordato che solo dopo l'emanazione dei decreti formali verrà stabilito l'organico di diritto di ciascuna scuola, utilizzando anche la quota riservata agli interventi compensativi da gestire a livello di direzioni regionali.

 

Le strutture territoriali della UIL Scuola sono attivate per

  1. promuovere nelle scuole una campagna di informazione con eventuali mobilitazioni diretta al personale ATA che proseguirà con iniziative specifiche in occasione dell'inizio dell'anno scolastico.
  2. avviare il confronto con i rispettivi uffici territoriali del MIUR per verificare la corretta gestione dell'organico per evitare sopranumerari impropri ed ulteriori tagli non giustificati dalle norme.


Personale ex COCOCO

Sul capitolo delle stabilizzazioni del personale ex COCOCO è necessario individuare soluzioni che restituiscano dignità salariale a coloro che sono stati assunti a tempo parziale e dei quali la legge prevede il progressivo inquadramento a tempo pieno. La strada principale è senza dubbio quella di uno specifico stanziamento, al quale si deve affiancare un intervento provvisorio sull'organico di fatto, simile a quello effettuato sull'organico di diritto, per incrementare nelle scuole con tale personale la disponibilità di ore con quote di organico in deroga.


La Segreteria nazionale


Allegato 1


Allegato 2


Maggio 2019


29 maggio – Sala Europa ISIS Galilei - Gorizia
MIGRANTI DI IERI E DI OGGI: INCLUSIONE SCOLASTICA ELEMENTO PER L’INTEGRAZIONE
Convegno UIL Scuola e Irase, alla presenza del Segretario nazionale federazione UILSCUOLA RUA, Antonello Lacchei

La scuola è terreno privilegiato di integrazione. Integrazione in cui gioca un ruolo chiave
proprio l’inclusione scolastica.
E’ questo il tema intorno a cui ruota il convegno “Migranti di ieri e di oggi: inclusione scolastica elemento per l’integrazione” organizzato dalla UIL Scuola Rua e dall’Irase, in programma il 29 maggio 2019 a partire dalle ore 9.00 nella Sala Europa dell’ISIS Galilei, in
via Puccini 22 a Gorizia.
Dopo i saluti introduttivi del Prefetto di Gorizia, Massimo Marchesiello, del sindaco Rodolfo Ziberna e del dirigente scolastico Rossella Rizzatto, i lavori saranno introdotti dal Segretario Regionale della UIL Scuola RUA FVG Ugo Previti ed entreranno nel vivo con la
presentazione del progetto UILScuola/OSF-IE “Teachers4refugees” a cura di Marta Scarpato (Internazionale dell’Educazione) e Rossella Benedetti (Federazione UILScuola RUA). Il professor Fulvio Salimbeni del Comitato tecnico scientifico dell’Irase tratterà
invece il tema dell’emigrazione italiana fra povertà e persecuzione politica.
Seguiranno alcune testimonianze di Marta Scarpato sull’Argentina, di Lucio Pellegrino, dell’Associazione dei Giuliani all’Estero e di Gabriella De Caro dell’ITAL UIL del Friuli Venezia Giulia.
Tutti i lavori saranno moderati da Rossella Benedetti, responsabile nazionale del progetto migranti UIL Scuola /OSF-IE.
Le conclusioni, al termine della mattinata, saranno affidate al segretario nazionale della Federazione UIL Scuola RUA Antonello Lacchei.


Graduatorie ad esaurimento personale docente ed educativo valide per gli aa.ss. 2019/20, 2020/21 e 2021/22. Proroga funzioni POLIS per l’invio delle domande di Aggiornamento / Permanenza / Reinserimento / Trasferimento / Scioglimento o Conferma della Riserva.

Al fine di consentire la completa e corretta conclusione delle operazioni di compilazione ed inoltro on line delle domande di cui all’oggetto, su richiesta delle organizzazioni sindacali nonché di alcuni uffici scolastici territoriali, si comunica che le funzioni POLIS saranno disponibili fino alle ore 14,00 del 20 Maggio 2019.
Resta inteso che la data di proroga al 20 maggio 2019 deve intendersi riferita esclusivamente alla scadenza della presentazione della domanda e non anche alla data di maturazione dei titoli e dei requisiti posseduti, che rimane fissata al 16 maggio 2019, così come previsto dall’art. 9 comma 4 del D.M. 374 del 24 aprile 2019.


DOSSIER ELEZIONI - Scuole sedi di seggi permessi elettorali (2019)

A) IN CASO DI CHIUSURA TOTALE DELLA SCUOLA

In occasione delle prossime elezioni nelle scuole sede di seggio le lezioni saranno sospese a causa della chiusura temporanea dei locali della sede di servizio, che sono acquisiti temporaneamente in uso dall’amministrazione comunale che dovrà restituirli così come gli sono stati consegnati, di conseguenza, i docenti e gli ATA non presteranno alcuna attività lavorativa Tali circostanze sono equiparate a quelle disposte dalle autorità competenti per particolari motivi come, per esempio, nevicate, alluvioni, interventi di manutenzione straordinaria, ecc., che precludono al personale e agli allievi l’accesso ai locali: in tali occasioni le assenze, comprese quelle del personale ATA, sono
pienamente legittimate e non devono essere “giustificate” e nemmeno essere oggetto di decurtazione economica. Ciò in quanto, il rapporto di lavoro del personale della scuola è di natura civilistica e “obbligazionaria” tra le parti che lo sottoscrivono. Il principio giuridico di riferimento è statuito dall’art. 1256 del Codice civile, che recita: “L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore (nel nostro caso dipendente della scuola), la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo dell’adempimento”. I giorni di chiusura per causa di forza maggiore devono quindi essere assimilati a servizio effettivamente e regolarmente prestato, in quanto il dipendente non può prestare la propria attività per cause esterne e tale chiusura è “utile” a qualunque titolo: 180 giorni per l’anno di prova, proroga/conferma di una supplenza ecc.


B) IN CASO DI CHIUSURA TOTALE DI UNO O PIU’ PLESSI DELLA SCUOLA
Può accadere che solo uno o più plessi dell’istituzione scolastica siano individuati sede di seggio elettorale. Nei plessi non individuati sede di seggio elettorale si dovrà svolgere normale attività didattica e dunque questi edifici dovranno necessariamente rimanere aperti: docenti e personale ATA assegnati a tali plessi dovranno recarsi a scuola regolarmente e secondo il proprio orario di servizio. Nei plessi individuati sede di seggio elettorale ci troviamo nella fattispecie della chiusura dell’edificio, pertanto non vi sono obblighi di servizio. 

a) Ricordiamo che l’O.M. 185/1995 (art. 3, comma 30, prevede che : “Gli insegnanti a disposizione per la temporanea chiusura dei locali della sede di servizio a causa di disinfestazione o di consultazione elettorale non sono da considerare in soprannumero e non possono essere pertanto utilizzati negli altri plessi del circolo o nelle sezioni staccate o scuole coordinate”.
b) Una eventuale disposizione da parte del Dirigente Scolastico, attraverso un ordine di servizio che preveda la prestazione lavorativa di ATA, originariamente assegnati ai plessi dove non si svolgono le elezioni, nel plesso o nei plessi in cui si svolge la normale attività didattica, può avvenire, in relazione a conclamate esigenze di servizio, ma sempre nell’ambito di quanto previsto dalla contrattazione di scuola.


C) IN CASO DI SOSPENSIONE DELLE LEZIONI PER CHIUSURA PARZIALE DI UNO O PIU’ PLESSI DELLA SCUOLA

Può inoltre accadere che uno o più plessi siano utilizzati solo parzialmente, con sospensione dell’attività didattica ma con continuità delle altre attività della Scuola: in tale caso il personale ATA è obbligato a svolgere i proprio servizio secondo la normale programmazione.


PERMESSI RETRIBUITI STRAORDINARI PER ESERCITARE IL DIRITTO DI VOTO:

la materia è riassunta dalla circolare della ragioneria generale dello stato Igop n. 23 del 10.3.1992. I permessi retribuiti straordinari per recarsi a votare spettano solo a coloro i quali hanno chiesto il trasferimento della residenza sul luogo di servizio ma non hanno ottenuto in tempo utile l’iscrizione nelle liste elettorali della nuova residenza. In questo caso i permessi sono retribuiti e sono concessi secondo i seguenti criteri:
- un giorno per le distanze da 350 a 700 chilometri;
- due giorni per le distanze oltre i 700 chilometri o per spostamenti da e per le isole.


PERMESSI RETRIBUITI E NON RETRIBUITI ORDINARI PER ESERCITARE IL DIRITTO DI VOTO:

il personale che ha mantenuto la residenza in comune diverso da quello di servizio (non si è obbligati a farlo) può utilizzare i seguenti permessi per raggiungere il proprio comune di residenza:
- Il personale con rapporto a tempo indeterminato può fruire da 1 a 3 giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari di cui all’articolo 15, comma 2 del CCNL 2006-2009 esauriti i quali i docenti possono utilizzare, per gli stessi fini con le stesse modalità, i 6 giorni di ferie di cui all’art. 13, comma 9 del CCNL.
- Il personale con rapporto a tempo determinato può fruire fino ad un massimo di 6 giorni di permesso non retribuito per motivi personali o familiari di cui all’art. 19, comma 7 del CCNL 2006-2009.


AGEVOLAZIONI SULLE SPESE DI VIAGGIO:
su presentazione della tessera elettorale:

- Elettori residenti in Italia
Treno: Riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria (andata e ritorno) sia per la 1^ che per la 2^ classe;
Nave: Riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria (andata e ritorno) 

- Elettori residenti all'estero
Treni: Riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria di 1^ classe e gratuità del viaggio per la 2^ classe;
Aerei (Alitalia): Riduzione del 30% sulla tariffa ordinaria;
Nave: Riduzione del 60% nella classe superiore e del 100% nella classe inferiore;
Auto: Gratuità del pedaggio autostradale;


PERSONALE CHIAMATO AD ADEMPIERE FUNZIONI PRESSO I SEGGI ELETTORALI:

(Presidente o scrutatore nel seggio, rappresentante di lista). Normativa di riferimento: art. 119 del T.U. n. 361 del 30/3/1957, come modificato dall’art 11 della legge n. 53 del 21/3/1990, e dell’art. 1 della legge 29.1.1992, n. 69. A tutti i dipendenti (con contratto a tempo indeterminato e determinato anche temporaneo) è riconosciuto il diritto di assentarsi per la durata delle operazioni di voto e di scrutinio. L’assenza è considerata attività lavorativa a tutti gli effetti. Ai sensi della C.M. n. 132 del 29 aprile 1992, prot. 16888/740/MS. gli interessati hanno diritto a recuperare le giornate non lavorative di impegno ai seggi con giorni di recupero compensativo: due giorni successivi
alle operazioni elettorali (se il sabato è non lavorativo), o nel giorno successivo (se il sabato è lavorativo).


PERMESSI PER LO SVOLGIMENTO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE:
Il personale con contratto a tempo indeterminato, può richiedere, cumulativamente,
- per i docenti: tre giorni di permesso retribuito previsti per motivi personali o familiari nonché, dei sei giorni lavorativi di ferie di cui all’art. 15 comma 2 del CCNL 2006-2009 (nota 3121 del 17.4.1996 della Presidenza del Consiglio Dipartimento Funzione Pubblica);
- per il personale ATA: tre giorni di permesso retribuito previsti per motivi personali o familiari cui all’art. 15 comma 2 del CCNL 2006-2009, nonché, fino a un massimo di quindici giorni di ferie di cui all’art. 13 comma 11 del CCNL 2006-2009. Il personale con contratto a tempo determinato per l’intero anno scolastico ( fino al 31 agosto) ovvero fino al termine delle attività didattiche ( fino al 30 giugno) può richiedere la fruizione dei 6 giorni di permesso senza retribuzione, ai sensi del comma 7 dell’art. 19 del CCNL 2006-2009. Tutto il personale, ad eccezione di quello con contratto temporaneo (supplenze brevi) può fruire di un ulteriore periodo di aspettativa non retribuita, non valida ai fini dell trattamento di quiescenza e di previdenza, ai sensi dell’art. 18 del CCNL del 2006-2009.




DM n. 374-2019 Graduatorie ad esaurimento - Scheda tecnica Federazione UIL Scuola RUA

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Aprile 2019


La UIL SCUOLA FVG Augura a tutti Voi una Buona e Serena Pasqua


LA SCUOLA VA SFILATA DALLE LOGICHE DI REGIONALIZZAZIONE IN ATTO

Nel Def una accelerazione sull’autonomia differenziata e niente per gli stipendi degli insegnanti
L’unità del sistema di istruzione è tema centrale dello sciopero del prossimo 17 maggio

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16 Aprile 2019 Piazza Navona Roma

FLASH MOB per l'unità della scuola italiana.

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Mobilitazione e sciopero del personale della scuola

Dopo il fallito tentativo di conciliazione del 4 aprile, si è entrati in una fase importante della mobilitazione che porterà allo sciopero generale del comparto istruzione e ricerca - se le interlocuzioni già fissate con il  ministro,  a partire da lunedì prossimo, 8 aprile -  non daranno esiti positivi.

La scuola, non può aspettare ancora molto, risposte concrete a quattro grandi tematiche focalizzate in questi ultimi mesi: rinnovo del contratto, stabilizzazione del precariato, profili carriere  e funzioni del personale ATA,  contrasto ad ogni deriva di regionalizzazione del sistema di istruzione.

I sindacati scuola, FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams hanno proclamato lo sciopero per l’intera giornata del 17 maggio 2019.

Adeguata comunicazione deve essere fornita in questa fase alle istituzioni scolastiche e a tutto il personale per far conoscere il valore della posta in gioco e inviare un inequivocabile messaggio al Governo affinché  dia risposte con impegni chiari, urgenti  e concreti.

In prossimità della sospensione pasquale delle attività è necessario organizzare al meglio tutte le iniziative da mettere in campo:  assemblee nei luoghi di lavoro, diffusione di volantini e materiali informativi,  adeguata conoscenza degli strumenti a disposizione, a partire dalla astensione dalle attività non obbligatorie, che riguarda diversi impegni.

Per il personale ATA:

  • astensione attività aggiuntive oltre le 36 ore settimanali;
  • astensione da tutte le attività previste tra quelle rientranti nelle posizioni economiche (I^ e II^ ) e negli incarichi specifici;
  • astensione dall'intensificazione della attività nell'orario di lavoro relativa alla sostituzione dei colleghi assenti;
  • astensione svolgimento incarico sostituzione Dsga;

Per il personale docente ed educativo:

  • astensione dalle attività aggiuntive di insegnamento oltre l’orario obbligatorio, retribuite con il MOF;
  • astensione dalle ore aggiuntive per l’attuazione dei progetti e degli incarichi di coordinatore retribuiti con il MOF;
  • astensione dalla sostituzione e collaborazione con il dirigente scolastico e di ogni altro incarico aggiuntivo;
  • astensione dalle ore aggiuntive prestate per l’attuazione dei corsi di recupero;
  • astensione dalle attività complementari di educazione fisica e avviamento alla pratica sportiva.

Nei prossimi giorni verranno definite e messe a disposizione le campagne di comunicazione, social e non solo, le videografiche, le attività  di supporto,  dal livello nazionale, che potranno aggiungersi a quelle che i singoli territori vorranno promuovere nella loro autonomia.

Non sappiamo se il tavolo che si sta aprendo potrà portare i risultati attesi, ma ciò è in funzione della mobilitazione in atto che deve fare sentire al Governo ‘il fiato sul collo’. Ciò significa intensificare tutte le forme visibili di protesta che possano indurre Governo e forze politiche a dare le risposte che i sindacati unitariamente stanno rivendicando.

Sono tutti motivi di natura sindacale, che devono vedere il VERO coinvolgimento dei lavoratori, siamo ad un tornante della storia che non possiamo lasciare all’apatia o alla buona volontà di pochi, ne va dell’esito dell’azione che stiamo mettendo in campo.

La segreteria nazionale comunica il  sincero apprezzamento per lo sforzo compiuto per la raccolta di un ampia parte, delle centinaia di migliaia di firme, contro l’autonomia differenziata , che sappiamo da più parti avervi visto protagonisti.

Tale raccolta arriva, proprio con la dichiarazione dello sciopero,  nella fase  più acuta  per dare forza alle nostre rivendicazioni.  Non  può essere abbandonata, ma al contrario va rafforzata per darci modo di stare, - come sappiamo ben fare -  “nelle scuole tra la gente” anche con dibattiti, banchetti, documenti, conferenze stampa che diano il senso della mobilitazione.

In vista dello sciopero queste azioni vanno moltiplicate e rese sempre più partecipi, con la collaborazione delle RSU.

Per questo abbiamo chiesto anche alla Confederazione un impegno congiunto e straordinario,  per arrivare a tutti i luoghi di lavoro, alle famiglie per un grande coinvolgimento che attiene al futuro del Paese che sarebbe seriamente compromesso dalle politiche, di tagli e divisioni, che potrebbero essere messe in atto.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore interlocuzione e vi chiediamo di informarci di come si sviluppano le azioni unitarie sul territorio.

Infine, se non trovate la dovuta collaborazione, siete invitati ad andare con chi ci sta, anche da soli: 
Forza UIL Scuola.

La Segreteria nazionale


Le graduatorie del Bando Estate INPSieme Estero 2019 sono on-line!

 

Consulta le graduatorie disponibili a questo link https://bit.ly/2CMwgkf e verifica di avere vicino al tuo nome la “V” di vincitore.

Se non sei vincitore del contributo INPSieme troverai la lettera “P” a fianco al tuo nome. 

SEI RIENTRATO IN GRADUATORIA?

Per completare l’iscrizione, ti preghiamo di compilare sin da oggi il modulo di iscrizione sul nostro sito al seguente link http://subitoviaggiinps.it/modulo-prenotazione 

Con i dati forniti, procederemo alla stipula del contratto. 

La documentazione necessaria va caricata nell’area riservata INPS entro il 02 maggio 2019 (ti consigliamo di effettuare almeno qualche giorno prima del termine per evitare il sovraffollamento del sito INPS).


Marzo 2019


ATA 24 MESI

Sono pubblicati in data 20 marzo 2019 i bandi di concorso per soli titoli, relative alle gradutorie per i profili professionali dell’area A e B del personale ATA per l’anno scolastico 2019/2020

Scarica le note e gli allegati


Assistenza igienica alunni con disabilità

Antonello Lacchei Segretario Nazionale UIL Scuola responsabile ATA: non spetta al Collaboratore Scolastico

Leggi l'articolo pubblicato su Orizzonte Scuola


ATA 24 MESI: EMANATA LA NOTA CHE ATTIVA LE PROCEDURE

Come preannunciato nei giorni scorsi, il MIUR con la nota 8991 del 6 marzo 2019 ha dato indicazioni agli Uffici scolastici regionali (USR) per la pubblicazione, entro il 20 marzo 2019, dei bandi dei concorsi ATA per l’Indizione dei concorsi nell’anno scolastico 2018-19 – Graduatorie a. s. 2019-2020 per i profili professionali dell’area A e B.

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SIT-IN DEI LAVORATORI PRECARI DEL 12 MARZO 2018 IN PIAZZA DELLA BORSA A TRIESTE

Alcuni momenti della manifestazione

Guarda il servizio trasmesso dal TGR RAI - Clicca qui


Mobilità scheda e vademecum operativo mobilità 2019

In allegato scheda di sintesi e il vademecum operativo utili ai fini della compilazione delle domande online.

Scheda 1

Vademecum



Permessi per motivi personali o familiari: nessuna discrezionalità da parte del Dirigente Scolastico anche per i 6 giorni di ferie da commutare in permessi. 

Il giudice dà ragione alla UIL Scuola. 

Il Tribunale di Velletri, con Sentenza n. 378/2019 pubblicata il 05/03/2019, a seguito di un ricorso promosso dalla UIL Scuola, patrocinato dall’Avvocato Domenico Naso, riconosce ad un docente il diritto a fruire di 5 giorni di permesso per motivi familiari e personali  senza la necessità che vi sia un atto di concessione da parte del Dirigente Scolastico.

I fatti:

Un docente richiedeva 5 giorni di permesso retribuito per motivi personali ai sensi dell’art. 15 comma 2 del CCNL 2006-09 cumulando 3 giorni di permesso per motivi personali più 2 dei 6 giorni di ferie a disposizione da poterli commutare in permessi.

Il Dirigente Scolastico respingeva la richiesta sostenendo che i  giorni di  permesso sono subordinati all’autorizzazione del Dirigente Scolastico, il quale dovrà valutare se detta fruizione possa: 

  1. a) compromettere la regolare erogazione del pubblico servizio; 
  2. b) generare oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, secondo la previsione dell’art. 1 cc. 54 e 56 L. 228/2012.

Il docente, ritenendo la fruizione dei giorni un diritto e non una concessione, si assentava dal servizio per i 5 giorni richiesti.

Il Dirigente comminava una sanzione disciplinare per ingiustificata assenza di sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per 2 giorni.

Il Giudice annulla l’irrogazione della sanzione disciplinare e condanna il Dirigente alle spese confermando quanto la UIL Scuola sostiene da sempre:  “i giorni di permesso personali e familiari disciplinati dall’art. 15 comma 2 del CCNL 2006-09 (compresi i 6 gg. di ferie richiesti “come” permessi) sono un diritto del lavoratore a tempo indeterminato completamente sottratti alla discrezionalità del Dirigente Scolastico per cui non hanno bisogno di un atto di concessione”.

Alla luce di ciò chiederemo all'USR competente, attraverso l'intervento del Segretario Regionale UIL Scuola Lazio, quali provvedimenti intende adottare nei riguardi del Dirigente Scolastico interessato.

 

Fraterni saluti

Giuseppe D’Aprile

Segretario Nazionale


Termini per le operazioni di mobilità personale della scuola

Presentazione domande del personale:

Docente dal 11 marzo al 5 aprile

ATA dal 1 aprile al 26 aprile

Educativo dal 3 maggio al 28 maggio

Per i musicali (in formato cartaceo) dal 13 marzo al 5 aprile


Piattaforma percorso formativo TFA sostegno

È attiva la piattaforma per il percorso formativo TFA Sostegno, implementabile.   

In allegato patto formativo e scheda di iscrizione, gli stessi sono reperibili on line su on line irasenazionale.it


Febbraio 2019


COMUNICATO STAMPA


UILSCUOLA FVG: REGIONALIZZAZIONE, OPERAZIONE ILLEGITTIMA

Previti: “chiesto incontro urgente al direttore ufficio scolastico regionale. Se si prosegue verso l’autonomia ci rivolgeremo alla Procura”. Turi (segretario nazionale UIL Scuola): “bene statale indisponibile. Il Miur non firmi accordi illegittimi”.

La UIL Scuola del Friuli Venezia Giulia è sempre più preoccupata dalle ipotesi di regionalizzazione ventilate negli ultimi tempi. E’ per questo motivo che, dopo la conferenza stampa tenutasi lunedì in Regione, il segretario regionale della UIL Scuola Ugo Previti ha preso carta e penna e ha scritto al dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Patrizia Pavatti per chiedere un incontro urgente in cui “avere cognizione precisa dei contenuti dell’accordo per la realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento organizzativo e didattico delle istituzioni scolastiche statali e paritarie appartenenti al sistema nazionale di istruzione" che hanno sede in Friuli Venezia Giulia, che dovrebbe essere siglato a breve.

“Se i contenuti di questo accordo dovessero essere conformi alla bozza diffusa su vari siti, sarebbe molto grave. Si potrebbero addirittura prefigurare profili di illegittimità tali da essere anche sindacati a livello penale”, afferma Ugo Previti.

Sul caso Fvg è intervenuto anche il segretario generale della UIL Scuola Pino Turi. “Come Totò vendeva la Fontana di Trevi, l’Ufficio scolastico regionale del Friuli pensa di (s)vendere un bene statale indisponibile, la scuola statale di questo Paese”, ha affermato il segretario dopo il documento presentato lunedì in Regione  in cui “una amministrazione periferica regionale del nostro Paese decide di avocare a sé  decisioni che sono politiche e generali, e consentire alla Regione di cedere la regia della governance della scuola statale del FVG”.

Partita da “una giusta rivendicazione, dare alla regione un Ufficio di livello generale ma statale, si è arrivati a una folle corsa per assicurarsi vantaggi regionali a superare persino il Veneto. E’ ormai palese un’azione di propaganda che sta contagiando tutto il sistema democratico di questo Paese che ha bisogno di strategie unitarie e non di fughe in avanti che si  stanno rilevando un danno per tutti”.

“Stanno svendendo la scuola del nostro paese a prezzi di saldo – ha continuato Turi –; diffidiamo l’Ufficio Scolastico regionale del Miur dal firmare accordi che hanno illegittimità palesi e connotati giuridici che sfiorano il reato di abuso d’ufficio.  Può mai un dirigente locale decidere di accordarsi con un altro Ente di assumere o trasferire dipendenti regionali per competenze  statali? Siamo pronti ad ogni azione di contrasto, non ultima una denuncia alla Procura della Repubblica”.

Una strada questa che anche il segretario regionale della UIL Scuola Fvg Ugo Previti non esclude di intraprendere qualora dall’incontro con l’Usr non dovessero arrivare le necessarie rassicurazioni di salvaguardia della unità nazionale della scuola.


Gorizia, 27 febbraio 2019




Rapporto di lavoro a tempo parziale per il personale del comparto scuola a.s. 2019/2020

La domanda di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale del personale con contratto di lavoro a Tempo Indeterminato (immesso in ruolo anche ai soli fmi giuridici) del comparto scuola, secondo le indicazioni dell'art. 3 dell'O.M. n. 446/97 e dell'art. 7 comma 2° dell'O.M. n. 55/98, tutt'ora vigenti, va presentata, per iltramite del Dirigente Scolastico, all'Ambito Territoriale della provincia in cui si trova la sede di titolarità, entro il 
15 marzo di ciascun anno.

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  1. Note;
  2. Allegati;

IL FRIULI VENEZIA GIULIA ACCELERA SULL’AUTONOMIA, CHE PERÒ NON C’È. TURI: OPERAZIONE ILLEGITTIMA, CON PROFILI DI RESPONSABILITÀ PENALE 

Come Totò vendeva la Fontana di Trevi,  l’Ufficio scolastico regionale del Friuli pensa di (s)vendere un bene statale indisponibile, la scuola statale di questo paese.

Il Friuli Venezia Giulia sorpassa il Veneto in una corsa frenetica all’autonomia che non c’è  – mette in evidenza il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi  – e che per la scuola non è possibile, poiché l’istruzione è bene che la costituzione garantisce a livello nazionale.

Il punto di partenza sarebbe un documento presentato lunedì  a Palazzo della Regione,  presente il direttore dell’Ufficio scolastico Regionale, Patrizia Pavatti –  ancora non firmato, sottolinea Turi – nel quale una amministrazione periferica regionale del nostro Paese decide di avocare a sé  decisioni, che sono politiche e generali, e consentire alla Regione di cedere la regia della governance della scuola statale del FVG.

Una rincorsa partita da una giusta rivendicazione, dare alla regione un Ufficio di livello generale (ma statale) – continua Turi –  arrivata invece,  in una folle corsa per assicurarsi vantaggi regionali, a superare persino il Veneto, primo tra tutti per rivendicazioni. E’ ormai palese un’azione di propaganda che sta contagiando tutto il sistema democratico di questo paese che ha bisogno di strategie unitarie e non di fughe in avanti che si  stanno rilevando un danno per tutti.

L’accordo approvato dalla giunta regionale – che secondo quanto annuncia il governatore Fedriga – dovrebbe essere firmato anche dall’Ufficio regionale del Miur.

Un paradosso – aggiunge Turi – se non si trattasse di un passo avvalorato dai vertici regionali e presentato in conferenza stampa come propedeutico all’autonomia che verrà, ma che non c’è.

Stanno svendendo la scuola del nostro paese a prezzi di saldo – continua Turi – diffidiamo l’Ufficio Scolastico regionale del Miur dal firmare accordi che hanno illegittimità palesi e connotati giuridici che sfiorano il reato penale di abuso d’ufficio.  Può mai un dirigente locale decidere di accordarsi con un altro Ente per assumere o trasferire dipendenti regionali per competenze statali?  Siamo pronti ad ogni azione di contrasto, non ultima una denuncia alla Procura della Repubblica.

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Simulazioni delle prove dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione

Alla rete UIL Scuola RUA 

Alla vigilia della prima simulazione delle prove per gli esami di stato la UIL Scuola mette a disposizione una scheda di sintesi e ribadisce la propria contrarietà ad interventi che stravolgono le regole  quando le macchine sono al massimo dei giri. 

Nel mondo della scuola le trasformazioni dovrebbero avvenire in maniera gradua­le e condivisa: nel proporre una nuova idea, prima di tutto sarebbe bene sperimentarla su piccoli numeri verificandone il funzionamento. E’ questo il principio che ispira la posizione della UIL Scuola nel segnalare le difficoltà della rinnovata (in corso d’anno ) formula della maturità.

L’intreccio di  due  discipline  nella seconda prova di maturità genera grande confusio­ne.  Il Miur tenta di correre ai ripari attraverso le simulazioni ed il coinvolgimento dei docenti a cui si chiede massima collaborazione a fronte  del  mancato rispetto dei tempi della scuola.

L’esame rappresenta il momento conclusivo di un percorso per il  quale i ragazzi dovrebbero avere modo di prepa­rarsi, almeno negli ultimi tre anni di scuola. Famiglie  e docenti dovrebbero supportarli anche nella piena espressione della comunità educante. E’ questa ad essere completamente destabilizzata proprio da chi, il ministero,   dovrebbe ratificare la validità di un percorso e che interviene invece a scombinarne la coerenza.  

Ancora una volta ci si avvarrà dell’alta professionalità di  insegnanti  dotati di espe­rienza che sanno come mediare tra le novità introdotte e  le  giuste preoccupazioni degli  studenti, è ancora sulle loro spalle che si operano i cambiamenti  ordinamentali dimenticando di valorizzarli e coinvolgerli come si dovrebbe. Ancora una volta, si considerano impiegati e non professionisti.

 

La Segreteria nazionale


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Tabella riassuntiva offerta formativa specializzazione sul sostegno definita ai sensi dell’art 2, commi 2, 3 e 4 del D.M. 948/2016

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CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI  I parte – II parteLA UILSCUOLA FVG ORGANIZZA UN CORSO PER I CANDIDATI

Previti: “quasi 1.500 domande in Regione, segno di una preoccupante carenza di posti per i nostri laureati. Bisogna dare risposte alla grande domanda di lavoro ed evitare la fuga dei cervelli”.

Sarà pubblicato tra un mese, il prossimo 15 marzo, il calendario delle prove preselettive per il concorso per il reclutamento dei Dsga, i direttori dei servizi generali e amministrativi delle scuole. In Friuli Venezia Giulia c’è un esercito di 1.451 aspiranti per i 74 posti messi a concorso, 64 per le scuole di lingua italiana e 10 di lingua slovena, di cui 22 riservati e la UIL Scuola regionale è pronta a organizzare un corso di preparazione alle prove per i candidati.

“Un numero così alto di candidature per un posto per soli laureati e in una regione piccola come il Friuli Venezia Giulia preoccupa. Non sappiamo da dove provengano le domande ma è un dato che fornisce la dimensione di quanti siano i nostri laureati che cercano un posto di lavoro”, afferma il segretario regionale della UIL Scuola del Friuli Venezia Giulia, Ugo Previti. “Il Governo, regionale e nazionale, dovrebbe intervenire per dare risposte a questa grande domanda di lavoro. E’ solo creando posti e occupazione che si può arrestare la fuga di cervelli”, continua Previti.

Il concorso, con i 74 posti banditi per il Friuli Venezia Giulia, dovrebbe essere intanto in grado di rispondere alla ormai cronica assenza delle figure di dsga nelle scuole della regione che si somma alle carenze di 71 dirigenti scolastici, con altrettanti istituti affidati in reggenza, e alla mancanza di personale ata in molte scuole.

Nel frattempo il sindacato, la UIL Scuola Rua FVG e l’IRASE di Gorizia, si è premurato di organizzare un corso di formazione per aiutare gli aspiranti candidati, non dipendenti delle scuole, a prepararsi in vista delle prove. Al corso potranno partecipare in aggiunta anche gli iscritti alla UIL Scuola. Una prima parte di corso, che si svolgerà in presenza anche attraverso esercitazioni e una piattaforma on-line con docenti e ricercatori universitari, dirigenti scolastici, direttori dei servizi generali e amministrativi già in servizio nelle scuole ed esperti delle materie d’esame, verterà sulle materie d’esame in vista della preselezione. I candidati che supereranno il primo scoglio potranno poi accedere a una seconda parte di corso in vista delle prove scritte, nel corso delle quali saranno organizzate anche delle lezioni sulle tecniche di memorizzazione e sulle strategie di comunicazione, nonché sulle strategie psicologiche per migliorare l’attenzione e la motivazione alla preparazione delle prove concorsuali.

Il corso partirà a marzo mentre le domande di iscrizione dovranno pervenire entro il 28 febbraio.

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni è possibile scrivere a uilscuolafvgdsga@gmail.com

“Il concorso dovrebbe coprire finalmente i posti rimasti vacanti per lungo tempo. Una parte dei posti sarà riservato a chi ha svolto tre anni di servizio nella funzione, ma nelle scuole della Regione c’è anche personale che sta coprendo le carenze di organico da meno tempo. Sarebbe stato opportuno – ragiona Previti – dare anche a loro la possibilità di concorrere. Sono loro infatti che in questi anni hanno consentito alle scuole di continuare a operare”.

Nei prossimi mesi, con l’approvazione di quota 100, secondo una prima stima della UIL Scuola regionale, dalle scuole del Friuli Venezia Giulia potrebbero arrivare circa 500 domande di pensionamento nei vari profili professionali, dagli insegnanti al personale ata.

“Da un lato abbiamo molti precari che stanno lavorando nel mondo della scuola, dall’altro ci sono delle classi di concorso, in particolare per le materie specialistiche, in cui a oggi facciamo fatica a trovare personale per sostituire i docenti malati o in maternità”, conclude Previti


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Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2019 a seguito delle disposizioni in materia di accesso al trattamento di pensione anticipata introdotte dal decreto-legge 28 gennaio 2019, n.4. Indicazioni operative.

Il 1 febbario 2019 il Miur, di concerto con Inps, ha diramato la circolare sulle cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2019, applicativa del decreto-legge 28 gennaio 2019 n. 4, dando indicazioni operative sulle modalità di presentazione delle domande stesse.

Il decreto-legge sopra indicato fissa al 28 febbraio 2019 il termine ultimo di presentazione delle domande di cessazione per accedere al trattamento pensionistico anticipato con il possesso dei requisiti al 31 dicembre 2019 (art. 59 comma 9 L. 449/1997). L’art. 14, comma 1, riguarda tutti coloro che, al 31 dicembre 2019, posseggono un’età di anni 62 e una contribuzione di anni 38 (cosiddetta “Quota 100”). L’art. 15, comma 1, modificando l’art. 24 della Legge 214/2011 (Legge Fornero) consente di accedere alla pensione anticipata con 41 anni e 10 mesi (per le donne) e 42 anni e 10 mesi (per gli uomini). Il decreto, inoltre,prevede all’art. 16, comma 1, il trattamento pensionistico per le lavoratrici che al 31 dicembre 2018 hanno un’età anagrafica di anni 58 e una contribuzione di anni 35, optando per il calcolo contributivo della pensione (nuova “opzione donna”)

Le domande di dimissioni dal servizio vanno rese mediante la procedura web POLIS “istanze on line”. Il personale in servizio all’estero può avvalersi per le dimissioni della modalità cartacea. Il personale delle province di  Trento, Bolzano ed Aosta presenterà le domande di dimissioni in modalità cartacea alla dirigenza della scuola di servizio.

Le funzioni POLIS saranno disponibili dal 4 febbraio 2019. Prima saranno gestite le istanze Polis presentate entro il 12 dicembre 2018, tenendo conto dei pensionamenti d’ufficio e,  per le pensioni anticipate, che l’anzianità minima è di 41 anni e 10 mesi, per le donne, e 42 anni e 10 mesi, per gli uomini.

L’Inps accerterà il diritto a pensione dopo aver ricevuto dagli Ambiti Territoriali i decreti di computo, riscatto, ricongiunzione di coloro che intendono essere collocati in quiescenza dal 1° settembre 2019. Entro il 10 maggio 2019 l’Inps darà relativo riscontro al Miur. Per i pensionamenti scuola 2019, gli Ambiti Territoriali e le scuole dovranno utilizzare unicamente la procedura “PASSWEB”, strumento di scambio tra l’Inps e le Pubbliche Amministrazioni. Tutte le posizioni assicurative devono essere sistemate entro il 31 marzo 2019.

In tutti i casi in cui, per motivi eccezionali, gli Ambiti Territoriali o le Istituzioni Scolastiche non sono in grado di utilizzare il nuovo applicativo Passweb, i dati potranno essere aggiornati sul sistema SIDI del Miur, inserendo anche i periodi pre ruolo anteriori al 1988.

Entro il termine del 31 marzo 2019, gli Ambiti Territoriali dovranno definire tutti i provvedimenti “ante subentro”(fino al 31 agosto 2000), in modo tale che l’Inps possa rispettare la data del 10 maggio 2019.

Per le domande presentate entro il 28 febbraio 2019, tutte le posizioni assicurative dovranno essere sistemate entro il 17 maggio 2019, termine ultimo di invio in forma cartacea, da parte degli Ambiti Territoriali, di tutti i provvedimenti di cui sono titolari.

Per quanto riguarda l’APE sociale, i lavori gravosi (docenti di scuola dell’Infanzia) e i lavoratori precoci, tutti gli interessati faranno richiesta in modalità cartacea all’Inps e, ottenuto il riconoscimento, presentare domanda di cessazione dal servizio a decorrere dal 1° settembre 2019 al Dirigente scolastico della scuola di servizio.

Scarica circolare

Gennaio 2019


Integrazione graduatorie di istituto del personale docente

Decreto Dipartimentale n. 73 del 28 gennaio 2019. Integrazione graduatorie di istituto del personale docente, in attuazione del D.M. 3 giugno 2015 n. 326.

Il presente Decreto disciplina: 

- l’inserimento in II fascia delle graduatorie di istituto dei docenti che hanno conseguito il titolo di abilitazione oltre il previsto termine di aggiornamento triennale delle graduatorie ed entro il 1 febbraio 2019, i quali verranno collocati in un elenco aggiuntivo alle graduatorie di II fascia; 

- l’inserimento negli elenchi aggiuntivi di sostegno dei docenti che conseguono il titolo di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità oltre il previsto termine di aggiornamento triennale delle graduatorie ed entro il 1 febbraio 2019, i quali verranno collocati in coda agli elenchi di sostegno della fascia di appartenenza; 

- il consueto riconoscimento della precedenza nell’attribuzione delle supplenze di III fascia di istituto, per i docenti che vi siano inseriti e che conseguono il titolo di abilitazione nelle more dell’inserimento nelle finestre semestrali di pertinenza. 

Le relative domande dovranno essere presentate secondo le seguenti modalità e termini: (continua negli allegati) 

Inserimento negli elenchi aggiuntivi alle graduatorie di istituto di II fascia MODELLO A3:

Scadenza presentazione 16 febbraio 2019, tramite raccomandata A/R, PEC o consegna a mano con rilascio di ricevuta ad una istituzione scolastica della provincia prescelta.

 Inserimento negli elenchi aggiuntivi del sostegno MODELLO A5:

 Dovrà essere presentato, esclusivamente, in modalità telematica, che sarà disponibile sul portale POLIS tra il 4 febbraio 2019 ed il 22 febbraio 2019 (entro le ore 14,00).

 Priorità nell’attribuzione delle supplenze di III fascia MODELLO A4

Potranno presentare istanza in modalità on line i docenti che conseguono il titolo di abilitazione nelle more dell’inserimento negli elenchi aggiuntivi alla II fascia. Le funzioni telematiche sono disponibili per tutto il triennio di validità delle graduatorie

Scelta delle Sedi

Coloro i quali sono inseriti nelle graduatorie di I, II, e III fascia delle graduatorie di istituto o negli elenchi aggiuntivi alla II fascia relativi alle finestre semestrali precedenti, qualora abbiano conseguito il titolo di abilitazione entro il 1 febbraio 2019 possono sostituire, nella stessa provincia di iscrizione, una o più istituzioni scolastiche già espresse all’atto della domanda di inserimento esclusivamente per i nuovi insegnamenti.

L’istanza dovrà essere presentata, esclusivamente, in modalità telematica, compilando il modello B, disponibile sul portale POLIS, nel periodo compreso tra il 25 febbraio 2019 ed il 15 marzo 2019 (entro le ore 14,00)

L'inserimento negli elenchi aggiuntivi disciplinato dal presente decreto non interferisce sulle posizioni dei soggetti abilitati già inseriti nella I e II fascia delle graduatorie di istituto entro i termini di cui al Decreto Ministeriale n. 374/2017, né sulle posizioni dei soggetti abilitati e/o specializzati già inseriti negli elenchi aggiuntivi precedenti e che tali elenchi pubblicati nelle more della costituzione triennale delle graduatorienon producono effetto sui contratti a tempo determinato già stipulati per il corrente anno scolastico.

Vedi allegati

COMUNICATO STAMPA

In Ricordo di Francesca Severa

Lunedì 28 gennaio 2019 - Teatro Giuseppe Verdi - Gorizia

GIORNATA DELLA MEMORIA

TRADIZIONALE INCONTRO DELLA UILSCUOLA A GORIZIA

Edizione nel ricordo di Francesca Severa, anima dell’evento, mancata pochi giorni fa. Grande partecipazione di studenti, insegnanti e cittadini. Previti (UILScuola): “dimostrazione di come la scuola sia una comunità educante che unisce l’Italia”

E’ stata altissima anche quest’anno l’adesione di studenti, insegnanti e cittadini alla Giornata della Memoria organizzata lunedì 28 gennaio a Gorizia dalla UIL Scuola con l’Irase, l’Associazione Amici di Israele, in collaborazione anche con il Comune. Il Teatro Giuseppe Verdi, sede dell’evento, ha registrato il pienone con oltre 700 partecipanti, di cui 649 studenti. Novità di quest’anno la partecipazione di istituti scolastici di fuori provincia e regione.

La 14edizione edizione dell’iniziativa  formativa rivolta alle giovani generazioni “Incontro con la scuola. Per non dimenticare” si è aperta ieri nel ricordo di Francesca Severa, dell’Irase nazionale, anima dell’evento, venuta a mancare sabato. E’ a lei che il segretario regionale della UIL Scuola del Friuli Venezia Giulia ha voluto rivolgere un pensiero in apertura del convegno. Nell’atrio del teatro, per accogliere gli ospiti, era stata allestita anche un’esposizione dei disegni sul tema della Shoah realizzati dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Trinco di Gorizia.

i lavori sono entrati nel vivo con gli interventi dei ragazzi delle scuole che hanno portato sul palco i lavori di studio e approfondimento svolti nei mesi scorsi sul tema delle Leggi razziali perché “è solo ricordando il passato che si può difendere il futuro”, sottolinea Previti richiamando il tema della giornata formativa. A introdurli sul palco uno studente come loro, un ragazzo dell’Iti Galilei di Gorizia, istituto scolastico che ha ideato anche la locandina dell’evento.

Oltre ai ragazzi dell’Isis Gabriele D’Annunzio di Gorizia, hanno partecipato al percorso formativo per la prima volta anche gli studenti del plesso Elia Maestri dell’Istituto comprensivo Taglio del Po di Rovigo e i ragazzi del Liceo Petrarca di Trieste. Sul palco ha portato il suo contributo al momento di riflessione anche lo storico Fulvio Salimbeni. Particolarmente toccante anche il momento musicale curato dal coro del polo Liceale di Gorizia.

I lavori si sono chiusi con le parole del componente della segreteria nazionale della UIL Scuola Pietro Di Fiore che ha riportato la testimonianza di un deportato nei campi di sterminio.

“E’ stato toccante vedere la grandissima partecipazione dei ragazzi. In questi giorni sono stati i veri protagonisti delle celebrazioni in memoria della Shoah – afferma Previti -. La scuola ha dato prova ancora una volta di essere una comunità educante a carattere nazionale, capace di unire l’Italia. E’ stato commovente anche venire avvicinato a fine manifestazione da studenti e insegnanti che mi hanno esortato a portare avanti questa iniziativa anche in futuro nel nome di Francesca Severa”.


Cedolino di gennaio: elemento perequativo

Per la mancanza dell’elemento perequativo (introdotto dal CCNL 2016/18) nel cedolino dello stipendio di gennaio, il NoiPA, informa che sarà ripristinato nello stipendio di febbraio comprensivo di arretrati.

Il disguido nasce dal fatto che tale elemento è stato rifinanziato con la Legge finanziaria approvata a dicembre 2018, quando gli stipendi e di conseguenza i relativi cedolini del personale della scuola erano stati già predisposti.

Leggi nota del NoiPA


Previsioni scure sul prossimo anno scolastico: precario un insegnante su quattro

Turi: pessimismo non serve. Vanno prese decisioni subito.

I quattro punti della proposta Uil Scuola.

Lunedì e martedì ripartiamo dalle assemblee di Milano e Firenze.

Un insegnante su quattro potrebbe essere precario: questo governo si prepara ad entrare nel guinness dei primati per il maggior numero di precari nella scuola.

Intervenire si può, sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi che ammette: non vogliamo creare allarmismi, i margini di intervento ci sono ma le decisioni vanno prese ora per non arrivare al primo di settembre con un quadro desolante. Stimiamo che possano trovarsi in una situazione di precarietà – tra pensionamenti, quota 100, mancate immissioni in ruolo – oltre 200 mila docenti a fronte di 800 mila insegnanti di ruolo.

Serve un provvedimento d’urgenza –ribadisce Turi – che consenta di mettere in atto quella che noi abbiamo definito ‘fase transitoria tra vecchio e nuovo reclutamento’.

La proposta Uil scuola – che spiega Turi sarà, dopo la manifestazione del 20 dicembre, ancora una volta al centro delle iniziative promosse lunedì 14 a Milano e martedì 15 a Firenze con il personale precario della scuola  per ribadire e condividere la proposta UIL Scuola che è coerente con il nuovo modello di reclutamento approvato dalla recente legge di bilancio ed  è così definita:

-       dare continuità allo scorrimento delle graduatorie degli idonei del concorso 2016, ancora in attesa di immissione in ruolo;

-       scongelare tutti i posti accantonati per improbabili ricorsi temerari che bloccano la normale finalizzazione dei concorsi, all’immissione nei ruoli;

-       successivamente scorrere le graduatorie del concorso 2018;

-       attivare un concorso analogo a quello del 2018, per coloro che hanno 36 mesi di servizio, senza l’abilitazione e che sono per la maggior parte in servizio nelle sedi del nord Italia.

In questo modo – continua Turi - si creano le condizioni per una programmazione efficiente e per passare dall’attuale sistema, ormai pieno di trappole procedurali e sotto il giogo continuo dei ricorsi – al sistema unico del concorso che il ministro Bussetti vuole realizzare come unico mezzo di reclutamento, a regime.

Non si tratta di una sanatoria come da più parti si vuole fare credere, ma di un concorso per titoli e colloquio, analogo al concorso abilitati del 2018.

Dal punto di vista finanziario, spendiamo ancora troppo poco per la nostra scuola – aggiunge Turi – un paio di punti di spesa pubblica in meno (siamo al 7,9%) rispetto al resto dell’Europa (9,6 % di Francia e Germania), cerchiamo almeno di investire sulle persone, sul personale che la fa funzionare.

È da lì che occorre ripartire con determinazione e urgenza.



BANDO DI SELEZIONE PER LA DESTINAZIONE ALL'ESTERO DEL PERSONALE DOCENTE E AMMINISTRATIVO DI RUOLO

Gli iscritti interessati possono rivolgersi al Dipartimento estero scrivendo a estero@uilscuola.it

Per modalità e termini di presentazione della domanda scarica la scheda allegata


DSGA-emanato il bando per 2004 posti. Uil valuta azioni legali a tutela degli amministrativi facenti funzione

La domanda di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente online, attraverso l’applicazione POLIS, dal 29 dicembre 2018, fino a tutto il 28 gennaio 2019. Sarà possibile presentare domanda per una sola Regione. Le graduatorie copriranno gli anni scolastici 2018/19, 2019/20 e 2020/21. La procedura è stata fissata dalla legge di bilancio 2018 proprio con l’intento di operare una stabilizzazione, consentendo agli assistenti con tre anni di servizio nella qualifica di DSGA alla data di promulgazione della legge di accedervi. Queste le ragioni che hanno indotto il Parlamento ed il Ministero a costruire il concorso, ovvero la necessità di coprire i posti di DSGA vacanti e di stabilizzare la situazione degli Assistenti amministrativi che ne hanno coperto i posti per anni. Negli incontri che hanno preceduto l’emanazione avevamo avanzato alcune proposte e ricevuto su di esse aperture positive:

  • l’ampliamento della quota di riserva per il personale interno al 30% e la sua estensione agli aspiranti privi del titolo previsto
  • l’esonero del personale interno dalla prova preselettiva. in quanto, quel genere di prove, ha come unico scopo quello di limitare la partecipazione dei candidati e non quella di accertamento delle competenze richieste.

Mentre la prima è stata accolta positivamente abbiamo appreso con disappunto che nel bando sono compresi nella preselezione anche gli assistenti che svolgono le funzioni superiori da anni.

Questa scelta incomprensibile cozza con le dichiarazioni del Ministro Bussetti “I DSGA sono figure essenziali per il buon funzionamento del sistema e delle nostre scuole. Troppo spesso il ruolo del personale amministrativo, tecnico e ausiliario è sottovalutato. Su questo punto va invertita la rotta con assunzioni, formazione, valorizzazione di questi profili. Il concorso è un primo importante passo soprattutto per colmare le lacune di personale che rendono difficile l’amministrazione quotidiana delle scuole”. La sua amministrazione con questa discutibile scelta viziata dal pregiudizio ideologico evidentemente non conosce la realtà e non comprende la condizione di chi da anni e – data la complessità delle procedure previste dal bando ancora per anni – ha fatto funzionare le scuole. Non so con quale spirito, dal prossimo settembre, gli esclusi dalla procedura accetteranno l’incarico di coprire un posto a loro negato in attesa di un titolare ‘esterno’.La UIL Scuola, per ristabilire un elemento di equità, si batterà in ogni sede per consentire ai destinatari della legge, che è alla base del concorso, di partecipare alle prove senza passare dalla pre-selezione. Per questo sono in corso verifiche con l’Ufficio Legale per porre in campo ogni possibile intervento a tutela del personale. Ricordiamo che le azioni legali promosse dalla UIL Scuola sono gratuite per gli iscritti.

Dicembre 2018


Mobilità 2019/2021: la scheda con le principali novità

Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo disciplina la mobilità del personale docente, educativo ed ATA, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. 

Scarica la scheda


Modifiche al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479, concernenti l’ordinamento e la struttura organizzativa dell’Istituto nazionale della previdenza sociale e dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Testo dell’audizione UIL tenutasi il 18 dicembre scorso, presso la XI Commissione Lavoro della Camera, sulle proposte di Legge C.479, C.1158

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Quota 100: la scuola salta un giro

La Uil Scuola fa il punto sui temi di attualità scolastica nel suo Esecutivo riunito a Fiuggi 

Nel pomeriggio stretta all’Aran per il rinnovo del contratto dei dirigenti

I termini per la presentazione delle domande di pensionamento per la scuola scadono oggi.  

A questo punto, anche se la procedura prevista per la quota 100 sarà approvata nella manovra di Bilancio, in mancanza di un provvedimento retroattivo specifico, il personale della scuola resterà  fuori, per quest’anno, da questa possibilità previdenziale.

Quota cento non potrà valere per la scuola, che salta un giro – ha detto il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, nella giornata conclusiva dell’Esecutivo del sindacato riunito a Fiuggi.

Contratto (pronte le linee guida unitarie), reclutamento (con la previsione di una fase transitoria) concorso Dsga  (che non sarà computer-based ma tutto cartaceo), sono alcuni dei temi approfonditi dal parlamentino della Uil Scuola.

Nella legge di Bilancio sono contenuti elementi che stiamo monitorando con attenzione – ha detto Turi  - a partire dal nuovo reclutamento per il quale abbiamo formulato una proposta per la fase transitoria: sia per la soluzione dell’irrisolta questione dei  maestri magistrali, che per il reclutamento dei docenti precari, con almeno 36 mesi, attraverso un concorso non selettivo abilitante. Su questi temi, sono state annunciate due iniziative: giovedì 13, un sit-in di protesta a Napoli e a Roma, nella settimana prima di Natale.

Parlare di contratto significa mettere al centro del dibattito di questo Paese il lavoro – ha detto Turi.

Le coperture finanziarie rese finora disponibili dal Governo per il 2019, sono insufficienti. Quanto disposto, al momento,  crea le condizioni per l’avvio di una trattativa, non certo per la sua chiusura, che va comunque definita nella prospettiva del triennio contrattuale. Nelle linee guida, già pronte,  definite unitariamente da Cgil, Cisl e Uil, ci sono gli obiettivi da raggiungere.

Oggi pomeriggio all’Aran stretta finale sul contratto dei dirigenti, non esclusa la possibilità di una no-stop che porti alla firma.

Siamo contrari ad ogni ipotesi di autonomia differenziata – ha detto Antonio Foccillo, segretario confederale Uil, che sarà nella delegazione Uil, oggi pomeriggio all’Aran, intervenendo all’Esecutivo. 

La volontà di separazione di alcune regioni non può intaccare la dimensione nazionale, base fondante del nostro Paese – ha detto Foccillo, annunciando iniziative confederali unitarie a contrasto delle attuali spinte regionalizzanti.


Permessi straordinari retribuiti per il diritto allo studio - 150 ore


Novembre 2018


Informativa valutazione dirigenti scolastici a. s. 2017-2018

Scarica gli allegati


Iscrizioni scuola a.s. 2019-2010 - Le domande si presenteranno dal 7 al 31 di gennaio

Lunedì 5 novembre 2018 si è tenuta una informativa sindacale preventiva sulle iscrizioni alle scuole per l'anno scolastico 2019/2020. Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.

I rappresentanti del ministero hanno illustrato i contenuti della relativa circolare  che non si discosta da quelle degli anni precedenti.

Vengono fornite istruzioni per l’iscrizione degli alunni


·       alle sezioni delle scuole dell’infanzia;


·       alle prime classi delle scuole di ogni ordine e grado;


·       al primo anno dei percorsi di istruzione e formazione professionale erogati dai Centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che hanno aderito al sistema “Iscrizioni on line” e dagli istituti professionali presso i quali sono attivati i predetti percorsi in regime di sussidiarietà;


·       alle classi terze dei licei artistici e degli istituti tecnici e professionali;


·       al percorso di specializzazione per “Enotecnico” degli istituti tecnici del settore tecnologico a indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria”, articolazione “Viticoltura ed enologia”.


Le domande di iscrizione potranno essere presentate dal 16 gennaio 2018 al 6 febbraio 2018.


Iscrizioni on line


Dal 27 dicembre 2017 è possibile – per le famiglie - avviare la fase della registrazione sul sito web www.iscrizioni.istruzione.it. I genitori/esercenti la responsabilità genitoriale/affidatari/tutori accedono al servizio “Iscrizioni on line”, disponibile sul portale del MIUR, utilizzando le credenziali fornite tramite la registrazione. Coloro che sono già in possesso di un’identità digitale (SPID) possono accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore.


Sono escluse dalla modalità telematica le iscrizioni relative:


alle sezioni delle scuole dell’infanzia;

alle scuole della Valle d’Aosta e delle province di Trento e Bolzano;

alle classi terze dei licei artistici e degli istituti tecnici e professionali;

al percorso di specializzazione per “Enotecnico” degli istituti tecnici del settore tecnologico a indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria”, articolazione “Viticoltura ed enologia”;

ai percorsi di istruzione per gli adulti, ivi compresi quelli attivati presso gli istituti di prevenzione e pena;

agli alunni/studenti in fase di preadozione, per i quali l’iscrizione viene effettuata dalla famiglia affidataria direttamente presso l’istituzione scolastica prescelta.

Per le iscrizioni sopraelencate, si fa riferimento alla circolare allegata e alle disposizioni dettate dagli uffici competenti o alla istituzione scolastica presso la quale si chiede l’iscrizione.


Per le iscrizioni ai percorsi di istruzione degli adulti verrà emanata una circolare specifica.


Nei prossimi giorni le scuole riceveranno una ulteriore nota tecnica riepilogativa delle  procedure da seguire e contenente indicazioni e FAQ sui problemi ricorrenti.


Istruzioni speciali saranno disposte per le aree colpite da calamità naturali.


Leggi la circolare


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Bando ITACA INPS - borse di studio per svolgere programmi scolastici all'estero x figli di dipendenti e di pensionati della pubblica amministrazione

Il programma ITACA INPS è il bando che assegna borse di studio per svolgere programmi scolastici all'estero (trimestrali, semestrali o annuali), in paesi Europei o Extra Europei.

Si rivolge a tutti gli studenti, figli di dipendenti e di pensionati della pubblica amministrazione, che frequentano il 2°ed, il 3° anno della scuola secondaria di secondo grado.

I ragazzi beneficiari avranno l'opportunità di frequentare tre, sei mesi o degli interi anni scolastici all'estero.

I programmi di ED È SUBITO...VIAGGI consentono di beneficiare delle borse di studio offerte dal programma ITACA di INPS per l'anno scolastico 2019/2020.

Per maggiori info potete consultare la pagina http://subitoviaggiinps.it/IT/ct/MzY/Programma-ITACA


Ricordiamo che le domande devono essere trasmesse a decorrere dalle ore 12.00 del 16 ottobre 2018 e non oltre le ore 12.00 del 20 novembre 2018.


Per  informazioni  potete contattare lo 06 86398970 o scrindo alla mail programmazione3@subitoviaggi.it.


Permessi straordinari retribuiti per il diritto allo studio - 150 ore - A.S. 2018/2019

Per l’anno scolastico in corso, le domande da parte degli interessati vanno presentate con le seguenti modalità:

Personale docente ed educativo delle scuole di lingua italiana e personale ATA delle scuole di lingua italiana e delle scuole con lingua di insegnamento slovena:

- entro il 15 novembre 2018 ai Dirigenti scolastici, i quali le trasmetteranno all’Ambito Territoriale di competenza entro il 20 novembre 2018.

Personale docente delle scuole con lingua di insegnamento slovena:

- entro il 15 novembre 2018 ai Dirigenti scolastici, i quali le trasmetteranno all’Ufficio II dell'Ufficio Scolastico Regionale, entro il 20 novembre 2018

Altri adempimenti:


- pubblicazione delle graduatorie da parte degli Uffici II, III, IV, V, VI: entro il 10 dicembre 2018

- emissione dei provvedimenti da parte dei Dirigenti scolastici: entro il 15 dicembre 2018.


Vedi articolo completo e allegati


Ipotesi CCIR diritto allo studio sottoscritto

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Informativa valutazione dirigenti scolastici a.s. 2017-2018

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Ottobre 2018

Settembre 2018


Sostituito il Decreto di individuazione a livello nazionale personale Assistente amministrativo da utilizzare su posti di DSGA nelle scuole del FVG per l'anno scolastico 2018/2019

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INVESTIMENTI IN ISTRUZIONE FUORI DAL PATTO DI STABILITÀ

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ISTRUZIONI OPERATIVE PER LE SUPPLENZE A.S. 2018/2019

Scheda UIL Scuola


U.T. GORIZIA PERSONALE ATA – ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO A.S. 2018/19 – PROFILI PROFESSIONALI DI ASSISTENTE AMMINISTRATIVO, ASSISTENTE TECNICO E COLLABORATORE SCOLASTICO

Si comunica per il seguito di competenza cge dopo la convocazione del 31/08/ - esaurite le graduatorie permanenti di I fascia e la graduatoria provinciale ad esaurimento di cui al D.M. n. 75/2001, II fascia – risultano ancora disponibili i posti e gli spezzoni orari di cui all’allegato elenco. I DD.SS. interessati provvederanno all’individuazione del personale destinatario per l’eventuale stipula di un contratto di lavoro a tempo determinato scorrendo le graduatorie d’Istituto così come previsto dalla C.M. 37856 del 28/08/2018.

ALLEGATO


U.T. UDINE GRADUATORIE ATA:  1^ FASCIA PROVINCIALE DEFINITIVA

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U.T. UDINE CALENDARIO CONVOCAZIONI PER INDIVIDUAZIONI SUPPLENZE ATA

Si trasmette in nome e per conto della Scuola Polo il calendario delle convocazioni per le supplenze del personale ATA , Provincia di Udine, con preghiera di dare la massima diffusione tra il personale interessato.

Calendario


U.T. DI GORIZIA RAZPOLOŽLJIVA MESTA IN SKLOPI UR ZA SUPLENCE Š.L. 2018/19 - RESTITUZIONE DISPONIBILITÀ PER LE NOMINE A T.D. SC. CON L. INS. SLOVENA E BILINGUE 2018/19

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Agosto 2018


U.T. GORIZA - UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE PROVINCIALI DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

Per l'a.s. 2018/2019 sono disposte le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie provinciali nei confronti dei docenti della scuola secondaria di II grado della provincia di Gorizia come da allegate tabelle.

Allegato


U.T. GORIZIA ASSEGNAZIONI PROVVISORIE INTERPROVINCIALI DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Allegato


U.T. GORIZIA DISPONIBILITÀ POSTI ATA A TEMPO DETERMINATO AL 31 AGOSTO 2018

Vedi allegato



U.T. TRIESTE NOMINE ATA A TEMPO DETERMINATO 31 AGOSTO 2018

Elenco convocati per la stipula dei contratti a tempo determinato (Nota prot. 1866 dd. 30.08.2018), presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico VOLTA, Trieste - via Monte Grappa n. 1 il giorno 31 agosto 2018

Profilo: ASSISTENTE TECNICO

ore 11.00

Sono convocati:

•Tutti gli aspiranti inclusi nella graduatoria permanente definitiva del concorso per soli titoli (24 mesi) per l’anno scolastico 2018/19.

•Tutti gli aspiranti inclusi nella graduatoria provinciale definitiva per supplenze personale A.T.A. D.M. 75 dd. 19-04-01 2^ fascia.

Profilo: ASSISTENTE AMMINISTRATIVO

Ore 11.00

Sono convocati:

•Tutti gli aspiranti inclusi nella graduatoria permanente definitiva del concorso per soli titoli (24 mesi) per l’anno scolastico 2018/19.

•Tutti gli aspiranti inclusi nella graduatoria provinciale definitiva per supplenze personale A.T.A. D.M. 75 dd. 19-04-01 2^ fascia.

Profilo: COLLABORATORE SCOLASTICO

ore 12.00

Sono convocati:

•Tutti gli aspiranti inclusi nella graduatoria permanente definitiva del concorso per soli titoli (24 mesi) per l’anno scolastico 2018/19.

•Tutti gli aspiranti inclusi nella graduatoria provinciale definitiva per supplenze personale A.T.A. D.M. 75 dd. 19-04-01 2^ fascia.

DIRIGENTI SCOLASTICI FVG DECRETO GENERALE REGGENZE

Incarichi di reggenza ai Dirigenti Scolastici FVG per l'a.s. 2018/2019

Elenco


AVVISO PUBBLICAZIONE GRADUATORIA E CONVOCAZIONE, PER LA FASE INTERPROVINCIALE, DEGLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI DISPONIBILI ALLA COPERTURA DEI POSTI VACANTI E/O DISPONIBILI DI DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI - A.S.2018/2019

È pubblicato in data odierna e trasmesso via e-mail a tutte le istituzioni scolastiche della regione l’allegato

elenco graduato regionale di cui alle norme indicate nelle premesse, che è parte integrante del presente

provvedimento.

I Dirigenti Scolastici sono invitati a notificare il presente elenco a tutto il personale interessato.

Contestualmente gli interessati sono convocati presso l'Ufficio Scolastico Regionale in data 30

agosto 2018 alle ore 10.00 per la scelta della sede.

Gli aspiranti dovranno presentarsi minuti di documento di riconoscimento valido.


AREA 1               AREA 3           AVVISO


U.T. GORIZIA - VARIAZIONE DISPONIBILITÀ PER CONVOCAZIONI DEL PERSONALE DOCENTE DI 1° E 2° GRADO DESTINATARIO DI PROPOSTA DI ASSUNZIONE A T. I. DA GAE PER L’A.S. 2018/19

Allegato 1


U.T. GORIZIA - ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO PERSONALE A.T. A. A.S. 2018/19

Si comunica, al fine della più ampia diffusione tra il personale interessato, che in data 31/08/2018 si

procederà all’individuazione del personale A.T.A. aspirante alla stipula di un contratto di lavoro a

tempo determinato per l’a.s. 2018/19.

ELENCO CONVOCATI

Aspiranti inclusi nella graduatoria provinciale permanente pubblicata il 31/07/2018.

Sono altresì convocati tutti gli aspiranti inclusi nell’elenco provinciale di cui al D.M. 75/2001 – II

fascia:


• Assistenti Amministrativi dal n. 1 al n. 56, ultimo incluso

• Collaboratore scolastico dal n. 1 al n. 1546 ultimo incluso.


SEDE: Ambito Territoriale di Gorizia, Ufficio IV – via Rismondo 6 – Gorizia.

Assistenti Tecnici alle ore 9.30

Assistenti Amministrativi alle ore 9.30

Collaboratori scolastici alle ore 10.30

C.S. Tecnico Az. Agraria alle ore 10.30


LE SEDI DISPONIBILI SARANNO PUBBLICATE GIOVEDI’ 30 AGOSTO 2018

EVENTUALI ULTERIORI DISPONIBILITA’ SARANNO COMUNICATE TEMPESTIVAMENTE

Si fa presente che gli aspiranti sono convocati in numero maggiore rispetto alle disponibilità

di posti in previsione di eventuali assenze o rinunce da parte dei candidati che precedono in graduatoria.

La presente convocazione non comporta pertanto diritto alcuno alla nomina né dà diritto ad alcun

rimborso spese.

Il presente avviso vale quale convocazione a tutti gli effetti, pertanto non si procederà ad altre forme di convocazione individuali.

Scarica la convocazione


PERSONALE ATA – CALENDARIO DELLE CONVOCAZIONI DEGLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI ASPIRANTI

ALL’UTILIZZAZIONE IN QUALITÀ DSGA SUI POSTI DISPONIBILI E/O VACANTI PER L’ANNO SCOLASTICO

2018/2019.

Si comunica il calendario delle convocazioni degli assistenti amministrativi aspiranti all’utilizzazione in

qualità DSGA sui posti disponibili e/o vacanti per anno scolastico 2018/2019.

Si chiede ai Dirigenti Scolastici di ogni scuola di notificare la presente convocazione a tutto il personale

interessato di cui all’allegato elenco, in servizio nell’anno scolastico 2017/2018 nella rispettiva

istituzione (anche se assente).

Le operazioni di utilizzazione avranno luogo presso l’USR di Trieste martedì 28 agosto 2018 come

segue:

ore 14,00 provincia di Trieste;

ore 14.30 provincia di Gorizia:

ore 15.00 provincia di Udine;

ore 15.30 provincia di Pordenone.

Gli aspiranti dovranno presentarsi alle convocazioni muniti di documento di riconoscimento valido.

Si fa presente che gli aspiranti sono stati convocati in numero maggiore rispetto alle disponibilità di posti,

in previsione di eventuali assenze o rinunce.

Pertanto la convocazione non comporta diritto a nomina e non dà diritto ad alcun rimborso spese.


SEDI DISPONIBILI DSGA GORIZIA

SEDI DISPONIBILI DSGA UDINE

SEDI DISPONIBILI DSGA PORDENONE

SEDI DISPONIBILI DSGA TRIESTE

CALENDARIO CONVOCAZIONI


PUBBLICAZIONE GRADUATORIE DEFINITIVE AA SU POSTI DSGA a.s. 2018/2019

È pubblicato in data odierna e trasmesso via e-mail a tutte le istituzioni scolastiche della regione l’allegato

elenco regionale definitivo distinto per provincia di cui alle norme indicate nelle premesse, che è parte

integrante del presente provvedimento.

I Dirigenti Scolastici sono invitati a notificare il presente elenco a tutto il personale interessato.

Sulle controversie riguardanti la materia delle utilizzazioni e delle assegnazioni provvisorie, si rinvia agli

articoli 135 (con esclusione del comma 2, in quanto riferito esclusivamente alla mobilità definitiva), 136, 137 e 138 del C.C.N.L. del 29. 11. 2007, tenuto conto delle modifiche in materia di conciliazione ed arbitrato

apportate al Codice di Procedura Civile dall’art. 31 della legge 4 novembre 2010 n. 183.


GORIZIA AREA1     AREA2    AREA3         UDINE   AREA1     AREA2     AREA3


PORDENONE  AREA1     AREA2    AREA3     TRIESTE  AREA1    AREA2    AREA3


U.T. GORIZIA - ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO PERSONALE A.T. A. A.S. 2018/19

MERCOLEDÌ 29/08/2018

SI procederà, presso l'Ufficio IV - Ambito Territoriale per la Provincia di Gorizia - via Rismondo, 6, Gorizia  all'individuazione del personale destinatario di una assunzione a tempo indeterminato.

Saranno effettuate:

Assistenti Amministrativi 12 individuazioni ore 09.30

Assistenti Tecnici 3 individuazioni ore 09.30

Collaboratori Scolastici 13 individuazioni -di cui 3 riserve-  ore 10.30

Sono convocati tutti gli aspiranti inseriti nelle Graduatorie Provinciali Permanenti pubblicate il 31/07/2018.

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3


U.T. UDINE - PERSONALE ATA: CALENDARIO DELLE CONVOCAZIONI PER LE INDIVIDUAZIONI DEI DESTINATARI DELLE PROPOSTE DI ASSUNZIONE CON CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO (RUOLO) ANNO SCOLASTICO 2018/2019

Scarica il calendario


CALENDARIO DELLE CONVOCAZIONI DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO PER LE INDIVIDUAZIONI DEI DESTINATARI DI PROPOSTA DI ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO A.S. 2018/19 DA GRADUATORIE AD ESAURIMENTO

Si pubblica in data 24 agosto 2018 il calendario delle nomine a t.i. da G.A.E. del personale docente per l’a.s. 2018/19 per la Provincia di Gorizia.


Le operazioni di nomina saranno effettuate presso l’Ufficio Scolastico di Gorizia – via Rismondo n.6 Gorizia, secondo le sottostanti articolazioni orarie:


 

SCUOLA dell’INFANZIA    il 30 agosto 2018 alle ore 10.00 (Posti di Sostegno)

SCUOLA PRIMARIA         il 30 agosto 2018 alle ore 10.00 (Posti Comuni e Sostegno)

SC. SEC. di 1° GRADO    il 30 agosto 2018 alle ore 11.00

SC. SEC. di 2° GRADO    il 30 agosto 2018 alle ore 11.00   


Sono convocati anche i docenti inseriti nelle GAE in esecuzione di provvedimenti cautelari che abbiano previsto espressamente la riserva e la contestuale possibilità di stipula di contratti.

Ulteriori informazioni nell'allegata nota n. 2041 di data odierna.


DOCENTI SLOVENI - RUOLI

In allegato:

-decreto del dirigente dell’ufficio per le scuole in lingua slovena concernente le nomine in ruolo del personale docente

-convocazione dei candidati per la nomina in ruolo

-elenco dei posti disponibili

Scarica


PUBBLICAZIONE GRADUATORIE PROVVISORIE AA SU POSTI DSGA a.s. 2018/2019

È pubblicato in data odierna e trasmesso via e-mail a tutte le istituzioni scolastiche della regione l’allegato

elenco regionale provvisorio distinto per provincia di cui alle norme indicate nelle premesse, che è parte

integrante del presente provvedimento.

I Dirigenti Scolastici sono invitati a notificare il presente elenco a tutto il personale interessato.

Avverso l’elenco graduato è consentita la presentazione di motivato reclamo al Dirigente titolare

dell’Ufficio Scolastico Regionale entro e non oltre le ore 11.00 27/08/2018 via e-mail

all’indirizzo direzione-friuliveneziagiulia@istruzione.it


GORIZIA AREA1     AREA2    AREA3         UDINE   AREA1     AREA2     AREA3


PORDENONE  AREA1     AREA2    AREA3     TRIESTE  AREA1    AREA2    AREA3


INDIVIDUAZIONE DOCENTI PER CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

DA GRADUATORIE DI MERITO REGIONALI CONCORSO DOCENTI 2018 U.T. TRIESTE

Lunedì 27 agosto p.v., a partire dalle ore 10.00 presso l’Ufficio Scolastico

Regionale per il Friuli Venezia Giulia, Via S. Martiri n. 3, sono convocati per l’eventuale individuazione alla stipula del contratto a tempo determinato gli aspiranti inclusi nella graduatoria di merito regionale, posto comune, classe di

concorso BD02 “Conversazione in lingua tedesca” dal n. 1 al n. 4 della GMRE.

I candidati sono convocati in numero maggiore rispetto ai posti in previsione di eventuali rinunce. La convocazione pertanto non equivale a diritto di nomina.

Gli aspiranti convocati eserciteranno la scelta della provincia, dell’ambito territoriale ed eventualmente della sede.

Gli interessati dovranno presentarsi personalmente, muniti di valido documento di riconoscimento e di codice fiscale. I medesimi potranno farsi rappresentare da persona di propria fiducia purché la medesima esibisca la

delega sottoscritta dall’interessato unitamente ai documenti di riconoscimento del delegante e del delegato.

In caso di assenza degli aspiranti convocati o di mancata ricezione della rinuncia, questo Ufficio Scolastico Regionale procederà a conferire la nomina d’ufficio.

Non si procederà a forme individuali di convocazione in quanto il presente

avviso vale quale convocazione a tutti gli effetti; il calendario sarà consultabile

nel sito Internet www.scuola.fvg.it


SCUOLA DELL'INFANZIA - POSTI/ORE DISPONIBILI PER SUPPLENZE U.T. TRIESTE

Vedi tabella


INTEGRAZIONE DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO PERSONALE DOCENTE 2017-20 SCELTA DELLE SCUOLE

Scarica la scheda UIL Scuola

Concorso Docenti abilitati 2018 - Graduatorie

Link al sito dedicato




Docenti: prospetti immissioni in ruolo con denominazione classe di concorso

Scarica l'allegato

Concorsi per soli titoli per l'accesso ai profili delle aree A e B del personale ATA. - Graduatoria DEFINITIVA Gorizia 2018/2019

Graduatoria provinciale

Elenco esclusi

Elenco riservisti